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EP Produzione: Andrea Ghiselli è il nuovo Amministratore Delegato dal primo marzo

La nomina si inserisce nel quadro della nuova joint venture paritetica tra il Gruppo EPH e TotalEnergies. Luca Alippi lascia la guida della società per focalizzarsi sul rilancio strategico della centrale di Fiume Santo.

Andrea Ghiselli assumerà ufficialmente l’incarico di Amministratore Delegato di EP Produzione a partire dal prossimo 1° marzo. La decisione, formalizzata oggi, pone al vertice del quinto produttore nazionale di energia elettrica una figura di comprovata esperienza industriale, chiamata a guidare l’azienda in una fase di profonda trasformazione societaria. È quanto emerge dalla nota ufficiale diffusa da EP Produzione, società italiana di generazione elettrica che fa capo al Gruppo EPH. Il cambio della guardia al vertice non è un evento isolato, ma rappresenta un tassello fondamentale nel più ampio mosaico strategico che vede la nascita di una nuova alleanza internazionale nel settore energetico.

UN PROFILO DI ESPERIENZA PER IL QUINTO OPERATORE NAZIONALE

Andrea Ghiselli approda in EP Produzione portando con sé un bagaglio professionale di alto profilo, maturato in contesti manageriali complessi. La sua esperienza più recente lo ha visto impegnato nel ruolo di CEO di EF Solare, ma il suo percorso affonda le radici in una solida base di consulenza strategica, evolutasi poi in incarichi operativi nei settori delle infrastrutture energetiche e dei trasporti. Ghiselli ha ricoperto ruoli di primo piano in ambiti critici come le Operations, il Design to Cost e l’ICT, per poi consolidare la propria statura direttiva come Amministratore Delegato e Consigliere di amministrazione. In queste vesti, ha coordinato programmi trasversali dedicati allo sviluppo di nuovi rami di business e all’ottimizzazione dell’efficienza dei processi aziendali, competenze che risulteranno determinanti per le ambizioni di crescita della società nel mercato italiano.

LA TRASFORMAZIONE AZIENDALE E LA SINERGIA CON TOTALENERGIES

La scelta del nuovo Amministratore Delegato è la fotografia scattata da una fase di transizione avviata il 17 novembre 2025, data in cui il Gruppo EPH ha annunciato l’accordo per la costituzione di una joint venture 50-50 con il colosso francese TotalEnergies. Questa operazione, attualmente subordinata al via libera delle autorità regolatorie, punta a una decisa razionalizzazione degli asset produttivi. La struttura della nuova entità conferma, inoltre, la volontà di procedere verso una netta separazione delle attività legate al carbone, segnando un punto di rottura rispetto al passato industriale e accelerando verso un mix energetico più bilanciato e sostenibile.

IL NUOVO CORSO DI LUCA ALIPPI E LA CENTRALITÀ DI FIUME SANTO

In questo scenario di riorganizzazione, Luca Alippi, che ha guidato la società dal 2015, cambierà perimetro d’azione. Alippi si concentrerà esclusivamente sul proprio ruolo di CEO di Fiume Santo S.p.A., un asset considerato strategico e centrale per l’intero sistema elettrico nazionale, oltre a supervisionare altre attività interamente possedute e gestite da EPH. È importante sottolineare che la centrale di Fiume Santo, con una capacità di 600 MW, rimarrà al 100% di proprietà del Gruppo EPH, restando di fatto fuori dal perimetro della joint venture con TotalEnergies. Il Gruppo ha espresso un sentito ringraziamento ad Alippi per il lavoro svolto nell’ultimo decennio, sottolineando come la sua leadership sia stata caratterizzata da una visione di lungo periodo e da una solida capacità di esecuzione che ha permesso a EP Produzione di consolidarsi tra i big della generazione elettrica in Italia.

UN PORTAFOGLIO ASSET ORIENTATO ALLA FLESSIBILITÀ E ALL’INNOVAZIONE

Il perimetro della nuova joint venture tra EPH e TotalEnergies, che Ghiselli si troverà a gestire, comprende una massa critica di asset di rilievo. Si parla di una capacità installata di circa 4,6 GW legata alla generazione termoelettrica flessibile, pilastro necessario per la stabilità della rete. Tra questi spicca la nuova unità CCGT di classe H da 800 MW situata tra Tavazzano e Montanaso, già operativa, a cui si aggiungerà l’impianto gemello da 880 MW attualmente in costruzione a Ostiglia. Il piano industriale include anche un forte impegno nell’accumulo energetico, con progetti di Battery Energy Storage Systems (BESS) per un totale di 270 MW dislocati tra Trapani, Ferrara e Fiume Santo. Completano il quadro circa 80 MW di capacità da biomasse, la fornitura a clienti industriali tramite EP Energia Italia e una gestione avanzata del portafoglio sui mercati spot e dei servizi di bilanciamento, confermando la vocazione della società a essere protagonista della transizione energetica del Paese.

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