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Fabrizio Penna è il nuovo direttore generale dell’Ispra: la nomina all’unanimità del Cda

L’ex capo del Dipartimento Pnrr del Mase succede a Maria Siclari per un mandato quadriennale. Spetterà a lui guidare l’ente nella gestione finale dei fondi europei e nell’attuazione delle strategie Ue.

Si è conclusa con un voto all’unanimità del consiglio di amministrazione la procedura di selezione avviata lo scorso maggio per il vertice dell’Ispra. Fabrizio Penna è stato nominato nuovo direttore generale dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Penna, che subentra a Maria Siclari – alla guida dell’ente dal 2022 –, assume l’incarico per la durata di quattro anni. La scelta del Cda proietta al vertice operativo dell’istituto una figura di collaudata esperienza amministrativa, chiamata a gestire la fase conclusiva del Piano di Ripresa e Resilienza e il riassetto dei controlli ambientali sul territorio nazionale, come confermano i dati diffusi dallo stesso ente.

LE SFIDE OPERATIVE: PNRR, RETI DI TUTELA E DIRETTIVE EUROPEE

Il quadriennio affidato a Penna si apre in uno snodo temporale di primaria importanza per le politiche ambientali del Paese. Al nuovo direttore generale spetterà la gestione e il coordinamento unitario della struttura amministrativa e scientifica di Ispra, garantendo la messa a terra dei progetti legati alle risorse del Pnrr proprio nella loro fase di ultimazione. Il programma di lavoro delineato dal mandato comprende inoltre il potenziamento operativo del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa) e l’attuazione delle recenti direttive europee relative al contrasto dei cambiamenti climatici, alla transizione verso l’economia circolare e alla salvaguardia attiva delle risorse naturali.

IL PROFILO PROFESSIONALE: DALLA GESTIONE PNRR ALLA SICUREZZA NUCLEARE

Il percorso che porta Penna alla direzione generale di Ispra costituisce un ritorno all’interno dell’organismo, di cui aveva già fatto parte in qualità di componente del consiglio di amministrazione. Il manager giunge all’ente dopo aver ricoperto il ruolo di capo del Dipartimento responsabile dell’Unità di missione per il Pnrr presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase). Il suo curriculum nelle istituzioni pubbliche comprende anche la dirigenza presso l’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (Isin) e la partecipazione alla Commissione di esperti che si occupò della redazione del Testo unico dell’Ambiente (decreto legislativo 152/2006). All’interno del dicastero dell’Ambiente ha ricoperto in passato le funzioni di Capo Segreteria, sia alle dipendenze del Ministro sia a quelle del Sottosegretario di Stato. Sul fronte aziendale, dal 2005 al 2008 ha rivestito la carica di presidente di Poste Italiane Trasporti.

FORMAZIONE GIURIDICA, ATTIVITÀ ACCADEMICA E RICONOSCIMENTI ISTITUZIONALI

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma, Penna ha affiancato agli incarichi operativi un’articolata attività accademica e di docenza. È stato cultore della materia in Diritto dell’informazione nell’Unione europea presso la Lumsa e docente di diritto ambientale, partecipando abitualmente come relatore a convegni di studio dedicati ai temi della sostenibilità, dei trasporti, dello sviluppo economico e della protezione del territorio. Per i meriti conseguiti nello svolgimento dell’attività istituzionale, nel 2013 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

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