Trenitalia lancia le corse prova per le tratte Milano-Monaco e Roma-Monaco in collaborazione con DB e ÖBB. Dal 2028 l’offerta si estenderà fino a Berlino e Napoli, riducendo i tempi grazie al futuro tunnel del Brennero.
Entra sempre più nel vivo il progetto per un’Europa connessa sui binari dell’alta velocità. Trenitalia, capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS, ha dato il via alle corse prova in Germania e Austria per i propri convogli Frecciarossa. L’obiettivo è ottenere l’omologazione internazionale necessaria per attivare i collegamenti diretti tra Milano, Roma e Monaco di Baviera, il cui debutto commerciale è previsto per l’estate del 2027.
LE CORSE PROVA SUI BINARI TEDESCHI E AUSTRIACI
I convogli di Trenitalia, appositamente allestiti con la strumentazione tecnologica richiesta dalle reti estere, sono attualmente impegnati in una serie di test tecnici fondamentali per l’iter di omologazione. In Germania, le prove interessano la dorsale Berlino-Monaco di Baviera-Kufstein. Contemporaneamente, in territorio austriaco, il Frecciarossa sta circolando sulle tratte comprese tra Kufstein e il Brennero e lungo la direttrice Salisburgo-Vienna. Solo al termine di questa fase, e con il via libera delle autorità competenti, sarà possibile inaugurare il servizio per i passeggeri nell’estate del 2027.
LA VISIONE STRATEGICA DELLA METROPOLITANA D’EUROPA
Il progetto non è solo una questione di trasporti, ma una visione di integrazione economica e sociale. Gianpiero Strisciuglio, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS, ha sottolineato l’importanza del momento: “L’avvio delle corse prova in Germania e Austria è un passaggio verso la realizzazione di un progetto che conferma la nostra ambizione di rendere il treno il mezzo di riferimento per la mobilità europea.
Grazie alla collaborazione con Deutsche Bahn e ÖBB, andiamo verso la realizzazione della ‘Metropolitana d’Europa’ ad Alta Velocità, mettendo a disposizione dei passeggeri un servizio capace di avvicinare territori, persone ed economie. Il Frecciarossa continua così il suo percorso di crescita internazionale, portando all’estero l’eccellenza tecnologica e industriale del Gruppo FS e contribuendo allo sviluppo di una rete ferroviaria europea sempre più integrata”.
SINERGIE TECNICHE E FORMAZIONE DEL PERSONALE INTERNAZIONALE
L’intesa siglata tra Trenitalia e la tedesca Deutsche Bahn va oltre la semplice operatività commerciale. Le due aziende stanno condividendo competenze tecniche per permettere ai treni di adattarsi ai diversi sistemi di segnalamento e di alimentazione elettrica, un passaggio che consente di accelerare i tempi tecnici e ottimizzare i costi di sviluppo. Parallelamente alla messa a punto dei prototipi, sono già stati avviati i programmi di formazione specifici per il personale di guida tedesco e austriaco, che sarà chiamato a operare sui treni italiani una volta che il servizio sarà a regime.
ROTTE, FERMATE E L’IMPATTO DEL TUNNEL DEL BRENNERO
L’offerta iniziale prevede quattro collegamenti quotidiani. La tratta Milano-Monaco di Baviera richiederà circa sei ore e mezza di viaggio, con fermate intermedie a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. Per chi partirà da Roma, il tempo di percorrenza verso la capitale bavarese sarà di circa otto ore e mezza, toccando Firenze, Bologna, Verona e le medesime tappe alpine. Un cambio di passo significativo arriverà con l’apertura del Tunnel di Base del Brennero, che permetterà di tagliare i tempi di viaggio di circa un’ora, rendendo il treno ancora più competitivo rispetto all’aereo e all’auto privata.
OBIETTIVO 2028: DIECI COLLEGAMENTI E L’ESTENSIONE FINO A BERLINO
I piani di sviluppo a lungo termine sono ancora più ambiziosi. A partire da dicembre 2028, Trenitalia punta a portare a dieci il numero dei collegamenti giornalieri tra Italia e Germania. Le rotte non si fermeranno a Monaco, ma verranno estese verso nord fino a Berlino e verso sud fino a Napoli. Questo nuovo asse ferroviario non servirà solo le destinazioni principali, ma intercetterà anche la domanda di trasporto per altri centri nevralgici come Francoforte e Cracovia, espandendo ulteriormente il raggio d’azione del servizio alta velocità.
UN TRENO NATO PER L’INTEROPERABILITÀ TRANSFRONTALIERA
Il protagonista di questa sfida è il Frecciarossa, un gioiello tecnologico pienamente conforme alle Specifiche Tecniche Europee di Interoperabilità (TSI). Il treno è stato progettato per superare le barriere tecniche che storicamente frammentano le ferrovie europee: è infatti in grado di viaggiare su reti con differenti tensioni elettriche e sistemi di sicurezza, come quelle di Francia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio. Con lo sbarco in Germania, il Gruppo FS prosegue la sua missione di collegare le grandi capitali del Vecchio Continente, esportando un modello di mobilità sostenibile e tecnologicamente avanzato.

