Sostenibilità

A Milano slitta ancora lo sharing dei monopattini

Confartigianato

Slitta la decisione dei giudici del Tar sull’istanza del concessionario Lime ma si profila all’orizzonte un nuovo ricorso da parte di Bird sull’avviso pubblico per lo sharing dei monopattini del comune di Milano

Milano senza pace per quanto riguarda in monopattini in sharing. La partenza rischia di slittare ancora come racconta il Corriere della Sera edizione Milano.

VICENDA COMPLESSA

“La vicenda è complessa: le aziende sono partite con il servizio ‘senza regole’ tra l’autunno 2018 e la primavera del 2019. A Ferragosto il Comune le ha bloccate, anche a seguito dell’apertura di un fascicolo da parte della Procura. Poi, nell’autunno scorso, Palazzo Marino ha lanciato un avviso pubblico per individuare le aziende interessate all’attività di sharing: così sono state scelte Helbiz Italia,Wind Mobility e Bit Mobility. Ma uno degli operatori ‘sconfitti’, Lime, ha fatto ricorso al Tar contro le modalità di selezione, ritenendole inadeguate e chiedendo una sospensiva del servizio. La decisione dei giudici amministrativi era attesa per ieri, richiederà invece ancora un po’ di tempo per la necessità di ulteriori approfondimenti”.

RICORSO DI BIRD ALLE VISTE

“Ma anche se arrivasse un via libera allo sharing, un nuovo ostacolo si profila all’orizzonte: un secondo ricorso presentato da un’altra società ‘esclusa’, Bird. Nel mirino ancora le regole con cui Palazzo Marino ha scelto gli operatori. Secondo l’avviso pubblico, fondamentale era l’ordine di arrivo delle proposte, da inviare in forma telematica. Bird sostiene invece che non sia possibile stabilire con certezza chi per primo, tra i molti interessati, abbia spedito la candidatura: il ‘peso’ di allegati, per esempio, potrebbe aver allungato i tempi di trasmissione. Così si è rivolta al Tar per cercare di ottenere modifiche al bando pubblico per il noleggio”.

ALTRI INTERROGATIVI DEL SETTORE

“Tra gli altri punti interrogativi del settore, poi, resta da capire se e come verrà applicata l’equiparazione dei mezzi elettrici alle biciclette, e quali regole di conseguenza dovranno rispettare”.