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Aeb-A2A, il Tar sospende il matrimonio tra le due utility

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FOTO IPP/TOMMASO BALESTRA - MILANO 27/04/2009 - CENTRALE ENERGETICA TELERISCALDAMENTO 'CANAVESE' A2A DI VIALE FORLANINI - IMPIANTO CON POMPA DI CALORE - ENERGIA BOLLETTE BOLLETTA LUCE GAS

Accolto il ricorso di Fumagalli (5Stelle) che ha chiesto l’annullamento della delibera del Consiglio comunale sulla fusione tra Aeb e A2a

“Colpo di scena nella vicenda Aeb-A2A. Il Tar (Tribunale amministrativo regionale) ha deciso di ‘sospendere provvisoriamente l’esecutività della delibera del Consiglio comunale di Seregno n. 17 del 20 aprile 2020’. E’ l’esito prodotto dal ricorso presentato dal consigliere regionale Marco Fumagalli (Movimento 5 Stelle), da sempre contrario a questa aggregazione, al punto da rivolgersi al giudice per far sì che si possa annullare tutto quanto e sedersi di nuovo attorno al tavolo per discutere del futuro del gruppo seregnese Aeb”. È quanto riporta Il Giorno di Monza e Brianza.

ACCOLTO IL DECRETO CAUTELARE

“Il tribunale non ha perso tempo. Ieri ha depositato il decreto cautelare accogliendo il ricorso presentato da Fumagalli, che chiede l’annullamento della delibera del Consiglio comunale di Seregno. Dito puntato su quell’atto non a caso: è quello che dava mandato al socio di maggioranza assoluta di presentarsi in assemblea per dare il suo sì convinto a tutta l’operazione tra Aeb e A2A. Senza quella delibera, insomma, impossibile percorrere la strada dell’accordo, che il consigliere regionale Fumagalli ha sempre contestato nella forma e nella sostanza”, si legge sul quotidiano.

COSA DICE IL TAR LOMBARDIA

“’Sussistono i presupposti dell’estrema gravità e urgenza – scrive il Tar Lombardia – in ragione della immediata esecutività della delibera impugnata. Le questioni oggetto di controversia meritano un adeguato approfondimento in sede collegiale, tenuto conto degli interessi sottesi all’operazione di integrazione societaria tra il Gruppo Aeb e il Gruppo A2A. Si rende dunque necessario sospendere provvisoriamente l’esecuzione dei provvedimenti impegnati e inibire l’adozione di atti idonei a determinare il consolidarsi di posizione incompatibili con la tutela piena ed effettiva delle situazioni oggettive dedotte in giudizio, che potrebbero essere irreversibilmente compromesse dal perfezionamento dell’operazione’”, prosegue il quotidiano.

IL 24 GIUGNO NUOVA RIUNIONE DEL TAR

“Mercoledì 24 giugno il Tar si riunirà di nuovo per approfondire la questione e prendere una decisione. Comunque vada, naturalmente, la battaglia proseguirà con il successivo ricorso: o da parte di Fumagalli, o da parte del Comune di Seregno che vuole invece chiudere una volta per tutte l’operazione. (…) Il sindaco Alberto Rossi, invece, non si scompone di fronte alla novità: ‘Siamo assolutamente convinti del percorso, della bontà e della legittimità dell’operazione, suffragata tra l’altro da autorevoli pareri. Il ricorso appare una opposizione politica strumentale'”.