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Arera chiude le consultazioni, ora gli obiettivi del Quadro Strategico

Oggi le ultime osservazioni mentre si sono chiuse le consultazioni con gli stakeholder di settore: 57 soggetti tra società, associazioni degli operatori dei settori regolati e dei consumatori.

Si chiudono oggi osservazioni e proposte al Quadro Strategico 2019-2021 di Arera mentre si sono chiuse ieri a Roma le audizioni dell’Authority. Nei due giorni di consultazioni pubbliche, che rappresentano uno dei passaggi fondamentali del processo di ascolto degli stakeholder, sono 57 i soggetti intervenuti tra società, associazioni degli operatori dei settori regolati e dei consumatori.

GLI OBIETTIVI DEL QUADRO STRATEGICO GUIDERANNO L’AZIONE DEL COLLEGIO NEL PROSSIMO TRIENNIO

Gli obiettivi del Quadro Strategico, posto in consultazione lo scorso 9 aprile, guideranno l’azione del Collegio nel prossimo triennio nei settori dell’Energia elettrica, del Gas, dell’Acqua e dei Rifiuti. Oltre ad obiettivi strategici (OS) per gli ambiti specifici “Ambiente” ed “Energia”, l’Autorità ha individuato una serie di temi trasversali che vanno dalla tutela di un consumatore consapevole all’innovazione di sistema, fino agli interventi sulla stessa regolazione in un’ottica di semplificazione, trasparenza ed enforcement.

BESSEGHINI: QUESTI DUE GIORNI DI AUDIZIONI SONO STATI UN PREZIOSO SPACCATO CONCENTRATO NEL TEMPO E NELLO SPAZIO

“Nel quadro del costante dialogo che l’Autorità ha con i diversi stakeholder del settore – ha commentato il presidente di Arera, Stefano Besseghini – questi due giorni di audizioni sono stati un prezioso spaccato concentrato nel tempo e nello spazio in cui i diversi settori hanno avuto modo di rappresentare gli elementi più rilevanti nel contesto di un quadro strategico che nel complesso ha registrato una sostanziale condivisione e rispetto a cui è stata espressa una generale soddisfazione. I temi che più frequentemente sono ricorsi sono quelli rispetto a cui sarà cura dell’Autorità precisare la dimensione temporale fondamentale per dare concretezza applicativa agli obiettivi generali. Le audizioni non esauriscono naturalmente il processo di accountability che caratterizza l’azione dell’Autorità, che si alimenterà di ulteriori occasioni di confronto nello sviluppo delle singole azioni regolatorie”, ha concluso.

TUTTI I CONTRIBUTI IMPORTANTE ELEMENTI PER L’ORIENTAMENTO DELL’AZIONE REGOLATORIA

Tutti i contributi, compresi quelli presentati in audizione, diverranno un importante elemento per l’orientamento dell’azione regolatoria, anche nei settori di recente introduzione come quello dei rifiuti.