Scenari

Armenia, ecco chi e come investe in energia nel paese

Armenia

Tra le prime realtà italiane in Armenia si possono citare Renco che ha avviato la nuova centrale di cogenerazione a gas di Yerevan e ContourGlobal che sta completando la modernizzazione del sito di Vorotan, principale complesso idroelettrico del Paese.

L’Italia guarda sempre più verso l’Armenia per aprire i mercati dell’export. L’occasione è rappresentata dalla visita del premier armeno Nikol Pashinyan, accompagnato dal ministro dell’Economia Tigran Khachatryan e dal vicepresidente della Banca centrale Nerses Yeritsyan in Italia, presso la sede di Mediobanca.

OBIETTIVO EXPORT PER L’ITALIA

L’obiettivo, naturalmente, è quello di promuovere l’interesse dell’imprenditoria italiana nei confronti del paese, da un lato porta di ingresso verso i mercati dell’Unione Economica Eurasiatica ma anche quello che ha il rapporto di partnership cosiddetta ‘deep and comprensive’ più stretto con l’Unione Europea che le dà la possibilità di partecipare addirittura a numerosi programmi promossi e cofinanziati dall’Ue.

IL SETTORE ENERGIA UNO DEI PIU’ PROMETTENTI. RENCO TRA LE PRIME A INVESTIRE

I settori di potenziale interesse in Armenia sono svariati per le aziende italiane interessate a investire. Dall’energia all’agroalimentare fino al tessile. Per quanto riguarda il settore dell’energia, aperto da tempo al mercato internazionale, gli operatori italiani sono già presenti numerosi. L’italiana Renco, ad esempio, in joint venture con Siemens, ha avviato quest’anno la nuova centrale di cogenerazione a gas di Yerevan (240 Megawatt).Mentre la ContourGlobal sta completando la modernizzazione del sito di Vorotan, principale complesso idroelettrico del Paese.

PRESENTI ANCHE NUMEROSI OPERATORI STRANIERI

Tra gli operatori stranieri, è presente il gruppo Rosatom che ha recentemente riattivato l’unica unità nucleare rimasta attiva (440 Megawatt) della centrale di Metamor la cui vita utile è stata prolungata fino al 2026. Mentre l’olandese Fotowario Renewable si è aggiudicata la gara per costruire a Masrik il primo impianto fotovoltaico di grandi dimensioni (54 Megawatt).