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Auto: Ecco chi acquisterebbe una vettura ibrida e perché

Auto

Il 37% acquisterebbe un’elettrica, alimentazione che piace di più alle donne ma che porta con sé alcuni dubbi

Mentre gli esperti si dividono tra chi vorrebbe un mondo più “elettrico”, libero dai combustibili fossili derivati dal petrolio e chi, invece, rimane dubbioso a causa di scarsità delle colonnine, autonomia limitata, costi alti e impatto non totalmente green, le auto ibride ed elettriche continuano la loro ascesa. Grazie agli incentivi, infatti, secondo i dati UNRAE, a ottobre, la quota di mercato di vetture nuove è stata del 12% per le auto “alla spina” (BEV al 7% e PHEV al 5%) e per le ibride HEV il 35,2%, contro il 25,8% del benzina e il 18% del diesel. Un interesse evidenziato anche da una recente ricerca internazionale di AutoScout24, condotta proprio sugli utenti di cinque paesi (Italia, Germania, Austria, Belgio e Paesi Bassi) del più grande marketplace automotive online pan-europeo. Dal sondaggio emerge come l’ibrido e l’elettrico abbiano ormai fatto breccia tra gli automobilisti. Tra chi sta cercando in questo momento un’auto su AutoScout24, quasi un terzo (29%) degli utenti è orientato su una vettura ibrida mentre il 14% sull’elettrico. Anche in prospettiva futura, oltre la metà (52%) prenderà in considerazione per il prossimo acquisto un’auto ibrida, un dato inferiore solo all’Olanda (56%) ma al di sopra di Paesi come Austria (42%) e Belgio e in linea con la Germania (51%). Più basso, invece, l’interesse per l’elettrico rispetto all’ibrido, che comunque gode di una popolarità in aumento (37%).

I NUMERI

Pochi dubbi sulle caratteristiche essenziali che un’auto elettrica/ibrida deve avere. Intanto non possono mancare un’autonomia estesa (55%), la possibilità di accedere agli incentivi (51%), il prezzo (49%) e la ricarica veloce (47%) – fattore che interessa di più agli uomini che alle donne. Ma c’è un dato che sorprende: gli utenti che nella loro quotidianità percorrono distanze più brevi prestano più attenzione all’autonomia (58%) e alla ricarica veloce (49%) rispetto agli utenti che percorrono distanze maggiori (rispettivamente 38% e 33%).

GLI UTENTI NON CONOSCONO LE DIFFERENZE

Nonostante il successo che elettrico e ibrido stanno riscuotendo negli ultimi mesi, c’è ancora molta ignoranza in materia. Il 68% degli utenti riconosce di aver bisogno di più informazioni sulla mobilità sostenibile, specialmente per quanto riguarda i costi di manutenzione (37%) e vantaggi/svantaggi (33%). Ciò genera in molti (63%) alcuni dubbi, specialmente per quanto riguarda le full electric, ritenute quasi all’unanimità (90%) più care rispetto a quelle a benzina o diesel. Ma non è solo una questione di prezzo: tanti considerano più complicata la loro gestione per le poche opzioni di ricarica (83%) e nutrono forti perplessità sull’autonomia (per l’80% non è adeguata alle distanze che percorrono abitualmente).

CHI È INTERESSATO ALLE MOTORIZZAZIONI ALTERNATIVE

Curiosità. Chi sono, nel dettaglio, i profili degli utenti più interessati alle motorizzazioni alternative? Per l’ibrido spiccano, tra tutti, gli “inesperti/indecisi” (63%), ovvero chi non ha una conoscenza approfondita del mercato dell’auto e non ha un’idea precisa del tipo di vettura da comprare. A seguire, chi vive in grandi città (57%) e gli appassionati d’auto (55%). Gli “inesperti/indecisi” sono, inoltre, i più aperti all’elettrico (44%), anche stavolta davanti a chi vive in grandi città (43%). Da sottolineare come, quando si parla di elettrico, le donne (42%) risultino più interessate rispetto agli uomini (37%).

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