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Cite, arriva il Dpcm che regola il nuovo Comitato

Cite

Il nuovo organismo svolge le funzioni di “coordinamento e programmazione delle politiche nazionali per la transizione ecologica” in particolare con il Piano per la transizione ecologica.

Il Comitato interministeriale per la Transizione ecologica-Cite ha il suo regolamento. Il presidente del Consiglio ha infatti firmato lo scorso 19 luglio il Dpcm (controfirmato dal ministro Roberto Cingolani) per il semaforo verde al nuovo organismo che svolge le funzioni di “coordinamento e programmazione delle politiche nazionali per la transizione ecologica” in particolare con il Piano per la transizione ecologica.

COSA PREVEDE IL DECRETO

Il Comitato è presieduto dal premier o in sua vece dal ministro della Transizione ecologica o dal ministro presente più anziano di età in caso di assenza anche di quest’ultimo, sottolinea il Dpcm. Alle sedute partecipano i titolari del Mef, del Mims, del Mise, del Lavoro e del Mipaaf. A supporto è prevista la creazione di un Comitato tecnico di supporto per le istruttorie su questioni all’odg del Comitato. Al suo interno sono presenti rappresentati del Mite, di Palazzo Chigi, del ministero per gli Affari regionali e degli altri dicasteri presenti.

Secondo quanto recita il Dpcm le riunioni del Comitato “sono aperte e conclude dal presidente che verifica l’esistenza del numero legale costituito dalla metà più uno dei membri effettivi del Comitato, dirige i lavori del Comitato stesso, pone ai voti le deliberazioni dichiarandone l’esito”. Il Presidente può inoltre invitare a partecipare alle riunioni con funzioni consultive o per audizioni, organi di vertice di enti o istituzioni pubbliche o private o esperti di settore. Infine il Comitato può costituire al suo interno commissioni o gruppi di lavoro per lo studio, la valutazione e l’esame di questioni di particolare rilevanza.

LA PRIMA RIUNIONE

Si era svolta lo scorso 28 maggio la riunione di insediamento del Comitato interministeriale per la transizione ecologica – CITE, presieduta dal Presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi. Erano presenti alla riunione i ministri: della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, dell’Economia e delle finanze, Daniele Franco, dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile, Enrico Giovannini e del Lavoro e delle politiche sociali, Andrea Orlando. La Presidenza del Consiglio dei ministri ha assicurato il supporto tecnico e organizzativo al CITE tramite il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE). Nel corso della riunione era stata avviata la programmazione dei lavori del CITE, che prevedeva preliminarmente l’adozione del regolamento interno di funzionamento nonché la costituzione del Comitato tecnico di supporto, composto da un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei ministri e da un rappresentante designato da ciascuno dei ministri che compongono per legge il CITE, con il compito di istruire le questioni all’ordine del giorno.

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