Sostenibilità

Co2, prezzi quote in Ue a tre mesi al top. Pesano voci su riforme mercato

Co2

I prezzi della Co2 sembrano reagire alle notizie riportate dai media questa settimana secondo cui la Commissione avrebbe preso in considerazione la fissazione di un prezzo minimo per le quote di carbonio nell’ambito del sistema di scambio delle quote di emissione dell’Ue.

I prezzi delle quote di carbonio Ue a tre mesi sono salite in questi giorni, in concomitanza con le notizie che riferiscono l’arrivo di una riforma del mercato che probabilmente restringerà l’offerta nel lungo periodo e per via di fattori tecnici di supporto.

I VALORI

I contratti EU Allowance Futures per la consegna di dicembre 2020 sulla borsa ICE Futures Europe sono saliti a 24,15 Euro/Mt il 18 giugno scorso, da 22,75 Euro/Mt alla chiusura del 17 giugno, e hanno fissato il prezzo intragiornaliero più alto dal 10 marzo.

PERCHE’ IL RIALZO

I prezzi del carbonio sembrano reagire alle notizie riportate dai media questa settimana, che citano un funzionario della Commissione europea, secondo il quale la Commissione avrebbe preso in considerazione la fissazione di un prezzo minimo per le quote di carbonio nell’ambito del sistema di scambio delle quote di emissione dell’Ue.

LE MODIFICHE IN VIGORE E QUELLE ATTESE

Molte modifiche al sistema sono già in vigore, tra cui la Riserva di stabilità del mercato, o cominceranno ad entrare in vigore l’anno prossimo, come un calo più marcato del tetto di Co2 dal 2021 al 2030, una minore assegnazione gratuita di quote, e nessun prestito di quote nel 2021 per soddisfare gli obblighi di conformità del calendario 2020. Ma si parla anche di altre modifiche che potrebbero ridurre l’offerta di quote sul mercato e appunto quella di un prezzo minimo del carbonio

Anche i fattori tecnici sembrano esercitare un’influenza rialzista, con i prezzi che a metà giugno sono saliti al di sopra della media mobile di 200 giorni, che si è attestata a 23,23 euro/mt il 17 giugno.

COSA NE PENSANO GLI ANALISTI

Jeff Berman, direttore per l’energia pulita e le emissioni di S&P Global Platts Analytics, ha affermato che permane una significativa incertezza sull’adozione di un prezzo minimo di carbonio, che rappresenterebbe un cambiamento fondamentale nel funzionamento del mercato europeo del carbonio. “L’adozione di un prezzo minimo rappresenterebbe il cambiamento più drammatico mai verificatosi nella politica di Ets della Commissione Europea”, ha detto Berman.

Qualsiasi adozione di una riforma così drastica come il prezzo minimo per le quote di carbonio dovrebbe essere proposta dalla Commissione Ue prima di ottenere l’appoggio del Parlamento europeo e il sostegno della maggioranza degli Stati membri, per non parlare della difficoltà di trovare un accordo tra i paesi su quale dovrebbe essere il prezzo minimo.

Un funzionario della Commissione europea ha dichiarato, tuttavia, che al momento non è stata presa alcuna decisione sull’opportunità di proporre prezzi minimi per la Co2 nell’ambito dell’ETS Ue.