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Confindustria, Manfellotto scrive agli Industriali ma è muro contro muro

Confindustria

La situazione sarebbe all’attenzione di viale dell’Astronomia visto che l’associazione di Napoli rappresenta gli imprenditori della terza città italiana

“’Caro Costanzo (Jannotti Pecci, ndr ), ti ringrazio della lettera che mi hai fatto pervenire a firma tua e di numerosi soci. Ti ringrazio e vi ringrazio, perché da essa ho compreso che si è generato un grosso misunderstanding che è necessario chiarire, appunto nell’esclusivo interesse delle imprese, del territorio, dell’Unione industriali e di Confindustria. Vorrei farlo in presenza presso la nostra sede, ma ciò purtroppo non è consentito, pertanto lo farò a mezzo video-call alle ore 11 di lunedì prossimo’. Mittente: Maurizio Manfellotto, presidente facente funzioni dell’associazione di palazzo Partanna, a sua volta destinatario — martedì — di una lettera firmata da un centinaio di imprenditori (‘ma ora — spiegano dal quartier generale del Britannique — siamo già diventati almeno 140’) nella quale si chiedeva la revoca della comunicazione inviata il 5 giugno scorso dagli uffici di piazza dei Martiri a tutti gli associati. Ovvero l’atto d’indirizzo del Comitato di presidenza redatto per sostenere (‘in sede di consultazione presso la Commissione di designazione e negli organi deliberanti’) il nome del vicepresidente Francesco Tavassi quale figura ideale per guidare l’Unione in continuità con il lavoro svolto dall’attuale squadra di governo e da Vito Grassi (passato alla vicepresidenza nazionale). Proprio l’annullamento dell’atto d’indirizzo in questione era stata definita , dal gruppo di imprenditori che si ritrova ormai tutti i giorni nell’hotel del corso Vittorio Emanuele, condizione necessaria per ‘aprire un franco e costruttivo dibattito’”. È quanto si legge sul Corriere del Mezzogiorno.

PROBABILE NO ALL’APPUNTAMENTO

Nella comunicazione spedita ieri da Manfellotto a Jannotti Pecci e agli industriali, Manfellotto stesso ha sottolineato di contare “sulla partecipazione di tutti i firmatari della lettera, che provvedo ad invitare anche direttamente, ed auspico che quella di lunedì sia una riunione proficua e costruttiva”. “Un’apertura al dialogo, quindi, ma di revoca della comunicazione del 5 giugno evidentemente non se ne parla. Anzi, Manfellotto ne ribadisce la legittimità. La reazione di quelli del Britannique? Sembra che invieranno (o magari l’avranno già fatto notte tempo) una risposta scritta al leader facente funzioni. E a quanto pare la stessa conterrà un diniego rispetto all’appuntamento proposto. Con non pochi spunti polemici annessi”, prosegue il quotidiano.

CONFINDUSTRIA IN GUARDIA

“Una situazione che sarebbe peraltro anche all’attenzione di viale dell’Astronomia. Ai piani alti di Confindustria, si sa, non piacciono i contrasti. Tanto più quando riguardano l’associazione che rappresenta gli imprenditori della terza città italiana”, conclude il quotidiano.