Sostenibilità

Cosa si è detto e chi c’era al Consiglio dei Ministri energetici della Ue

Il sottosegretario Crippa: “Importante momento di confronto sul tema della decarbonizzazione e delle infrastrutture”

Si è parlato molto di gas e di presente e futuro del combustibile, anche nella sua veste rinnovabile, durante la riunione informale del Consiglio dei Ministri dell’Energia dell’Ue e del Partenariato Orientale (Armenia, Azerbaijan, Bielorussia, Georgia, Ucraina, Moldavia) a Bucarest, a cui ha preso parte il Sottosegretario Davide Crippa

FOCUS SU OPPORTUNITÀ E SFIDE DELLA COOPERAZIONE NEL SETTORE DELL’ENERGIA

Durante l’incontro, i Paesi partecipanti hanno discusso circa le opportunità e le sfide della cooperazione congiunta nel settore dell’energia. Si sono, inoltre, esaminati i progressi realizzati nei progetti energetici e nei settori del gas naturale e dell’elettricità. La cooperazione tra gli Stati Membri UE e i sei Paesi partner è uno strumento utile per ottenere risultati positivi e concreti in termini di aumento della sicurezza energetica, diversificazione delle fonti e delle rotte di approvvigionamento energetico, nonché garanzia di energia sicura, sostenibile, competitiva e facilmente accessibile ai consumatori.

CRIPPA: SI PARLA TROPPO POCO DI POWER TO HYDROGEN O POWER TO GAS

“Purtroppo, a livello europeo, non c’è ancora una visione comune sul processo di decarbonizzazione. Invece di velocizzare il percorso di abbattimento dei gas climalteranti, impegnandoci su temi come power to hydrogen o power to gas, discutiamo ancora di progetti antistorici come la cattura della CO2 oppure il blue hydrogen, ovvero l’impiego del metano per fare idrogeno”, ha dichiarato il Sottosegretario Crippa.

L’INCONTRO DI BUCAREST OCCASIONE ANCHE PER CONDIVIDERE PROGETTI DI COOPERAZIONE E SVILUPPARE LE INFRASTRUTTURE ESISTENTI

L’incontro di Bucarest ha rappresentato un’importante occasione per condividere progetti di cooperazione e sviluppare le infrastrutture esistenti, riconoscendo un’equa ripartizione dei costi a livello transfrontaliero, anche al fine di trasportare diverse tipologie di gas, quali miscele di gas naturale-idrogeno, biometano e, in prospettiva, gas e idrogeno prodotti interamente da fonti rinnovabili. rinnovabili

CRIPPA: SULLA RETE ELETTRICA VANNO FAVORITI PROGETTI PER LA CRESCITA DELLE RINNOVABILI

“Riguardo alla rete elettrica di trasmissione – ha aggiunto il Sottosegretario – dovranno essere favoriti prioritariamente quei progetti infrastrutturali volti a fronteggiare i futuri scenari di crescita delle fonti rinnovabili e, contestualmente, i rischi per la sicurezza derivanti dai cambiamenti di produzione nei vari Paesi”. Durante il suo intervento il Sottosegretario ha evidenziato, inoltre, l’impegno del nostro Paese nella realizzazione di misure di efficienza energetica in tutti i settori e nel promuovere misure di risparmio energetico, anche nel settore residenziale e dei trasporti, ricordando che nel Piano Nazionale Integrato Energia e Clima l’Italia si è posta l’obiettivo di ridurre entro il 2030 i consumi dell’energia primaria del 43%.