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Ecco gli accordi di Qatar Petroleum per raggiungere l’autosufficienza

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Il paese mira ad aumentare la sua produzione annuale di Gnl del 43 per cento entro il 2023/24, passando da 77 a 110 milioni di tonnellate all’anno.

Qatar Petroleum ha firmato una serie di accordi preliminari per un valore di oltre 9 miliardi di riyal (2,47 miliardi di dollari) con le società di servizi petroliferi Schlumberger e Baker Hughes per potenziare l’industria energetica locale. Lo ha comunicato la stessa Qatar petroleum in una nota.

IL QATAR BOICOTTATO DA ALCUNI STATI ARABI

Il Qatar, il principale esportatore mondiale di gas naturale liquefatto (Gnl) sta attualmente affrontando un boicottaggio commerciale da parte di alcuni stati arabi. Come altri paesi dell’area il Qatar vuole ridurre la dipendenza dalle importazioni e aumentare la produzione interna.

QP: NOSTRO DOVERE SVILUPPARE L’INDUSTRIA E L’AUTOSUFFICIENZA

“Come parte del nostro dovere nazionale di sviluppare l’industria in Qatar e di promuovere l’autosufficienza, abbiamo visto una utilità nel supporto al settore” con questi accordi, ha detto Saad al-Kaabi, Chief Executive Officer di QP in occasione di un evento per firmare protocolli d’intesa con Schlumberger e Baker Hughes. Gli accordi preliminari comporteranno investimenti in impianti di produzione, formazione e sviluppo, ha aggiunto Kaabi.

UN ALTRO ACCORDO CON MCDERMOTT PER STRUTTURE ONSHORE E OFFSHORE

Un’altra società di servizi petroliferi, la McDermott, ha firmato un accordo di joint venture con la società di trasporto e spedizione di energia del Qatar, Naqilat, per costruire piattaforme marittime per strutture offshore e onshore.

IL PIANO DI ESPANSIONE DEL QATAR: +43% ENTRO IL 2023-24

Il Qatar ha previsto di risparmiare circa 9 miliardi di riyals all’anno con la sostituzione dell’import con una industria energetica locale. Il paese mira infatti ad aumentare la sua produzione annuale di Gnl del 43 per cento entro il 2023/24, passando da 77 a 110 milioni di tonnellate all’anno.