Fact checking e fake news

Edison: accordo con F2i per il 70% di E2i e con 2i per Idg

edison
Nuove immagini che riassumono l'essenza del nostro brand: costruiamo insieme un futuro di energia sostenibile.

Attraverso le due operazioni Edison procede nel piano di sviluppo strategico che prevede l’incremento della generazione rinnovabile al 40% del suo mix produttivo al 2030. Con 1 GW di capacità installata, Edison è il secondo operatore nell’eolico in Italia.

Edison rende noto di aver firmato un accordo con F2i Fondi Italiani per le Infrastrutture, per rilevare il 70% di E2i Energie Speciali, società leader nel settore eolico già consolidata integralmente da Edison che detiene la restante quota del 30%, risolvendo dunque la partnership avviata nel 2014. Al closing dell’operazione, prevista nel primo trimestre del 2021, il parco di produzione rinnovabile controllato e consolidato da Edison avrà una capacità installata complessiva di oltre 1 GW. Con questa operazione Edison consolida la sua leadership nella transizione energetica, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione del Paese.

GLI ASSET DI E2I

E2i Energie Speciali ha un portafoglio impianti composto da 38 campi eolici per una capacità installata di 706 MW, cui si aggiungono 4 progetti per 74 MW, e 3 impianti fotovoltaici di piccola taglia. La società opera in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Sicilia e produce circa 1 TWh di energia elettrica all’anno, pari al consumo medio annuo di 370.000 famiglie.

 IL RUOLO DI EDISON

“L’operazione mette Edison nelle condizioni di riacquistare il pieno controllo industriale degli asset di E2i e di valorizzare le sinergie derivanti da una presenza integrata lungo l’intera filiera energetica, dalle attività di sviluppo e produzione, alla manutenzione e gestione di impianti rinnovabili, fino alla vendita dell’energia prodotta”, sottolinea in una nota la stessa azienda.

MONTI: CON QUESTA OPERAZIONE DIMOSTRIAMO L’IMPEGNO NELLE RINNOVABILI

“Edison è protagonista della transizione energetica nazionale – afferma l’amministratore delegato di Edison Nicola Monti –. Con questa operazione dimostriamo concretamente l’impegno che abbiamo assunto nel settore delle energie rinnovabili e il contributo che intendiamo dare al raggiungimento degli obiettivi definiti nel Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC). Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al nostro partner F2i, con cui dal 2014 a oggi abbiamo affrontato tante sfide che ci hanno portato a essere tra i maggiori protagonisti dell’eolico.”

L’ACCORDO CON 2I PER IDG

Edison informa, inoltre, di aver firmato sempre in data odierna un secondo accordo con 2i Rete Gas, società partecipata dai fondi di investimento gestiti da F2i, Ardian e APG, per la vendita del 100% di Infrastrutture Distribuzione Gas (IDG), società interamente posseduta da Edison. IDG gestisce le reti e gli impianti per la distribuzione del gas in 58 Comuni di Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia e Veneto, è presente in 17 ambiti territoriali minimi (Atem) e annovera 152 mila clienti. Il closing di questo secondo accordo, che è soggetto all’approvazione dell’Antitrust, è previsto entro il primo quadrimestre 2021.

I DUE ACCORDI NELL’AMBITO DELLA STRATEGIA EDISON LOW CARBON

“I due accordi sottoscritti con F2i e 2i Rete Gas, che complessivamente si tradurranno in un aumento dell’indebitamento finanziario netto di Edison nell’ordine di 150 milioni di euro, si inquadrano nella strategia di Edison orientata allo sviluppo di un’energia low carbon altamente sostenibile e da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di portare la generazione rinnovabile al 40% del mix produttivo entro il 2030, disinvestendo allo stesso tempo dalle attività non-core”, ha concluso la nota di Edison.