Sostenibilità

Francia triplicherà l’eolico entro il 2030

eolico

Grande spinta di Macron sulle rinnovabili. I transalpini sono indietro avendo sempre contato sul nucleare

La Francia intende triplicare la sua capacità eolica onshore entro il 2030 e moltiplicare per cinque la sua produzione di energia solare per aumentare la quota di rinnovabili nel suo mix energetico al 40 per cento. È quanto emerge dal piano energetico nazionale presentato in settimana dal presidente francese Emmanuel Macron.

FRANCIA PRONTA AD AUMENTARE LE SPESE A 8 MILIARDI DI EURO L’ANNO

Macron ha spiegato che il governo aumenterà la spesa per lo sviluppo delle rinnovabili a 8 miliardi di euro all’anno dai 5 miliardi di euro attuali per portare la spesa totale a 71 miliardi di euro tra il 2019 e il 2028. La Francia, che dipende dal nucleare, è infatti in ritardo rispetto agli altri paesi europei, con solo il 20% circa del consumo di elettricità proveniente da fonti rinnovabili. “Entro il 2030, la produzione eolica onshore sarà triplicata e la quantità di energia prodotta dal solare fotovoltaico moltiplicata per cinque”, ha infatti annunciato lo stesso Macron in un discorso televisivo.

TARGET SUL SOLARE ANCORA LONTANI PER I TRANSALPINI

La Francia è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo di 15 Gigawatt di potenza eolica installata entro la fine dell’anno, mentre per quanto riguarda i pannelli solari non raggiungerà probabilmente l’obiettivo di 10,2 GW entro fine 2018. Il presidente transalpino ha ammesso che il governo si assicurerà che i prezzi dell’energia da progetti di energie rinnovabili siano mantenuti bassi per i consumatori, sviluppando al contempo più interconnettori di potenza con i vicini europei in modo da beneficiare sempre dell’energia a minor costo. nucleare Francia

RIFORMA PER ARENH. FINE DEI PREZZI BASSI NEL 2025

Per tenere sotto controllo i prezzi dell’energia elettrica, il governo prevede anche di riformare il meccanismo di mercato francese ARENH che permette ai fornitori di energia alternativa di acquistare fino a 100 terrawattora (TWh) di energia prodotta dai reattori nucleari francesi ogni anno ad un prezzo fisso di 42 euro/MWh. Il meccanismo, che permette ai consumatori francesi di avere uno dei prezzi dell’elettricità più bassi d’Europa, dovrebbe terminare nel 2025, ha detto Macron. “È indispensabile che i francesi continuino a beneficiarne finché i reattori nucleari funzionano”, ha aggiunto