Sostenibilità

Eolico? È in grado di soddisfare l’intera domanda mondiale di elettricità

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Sull’eolico l’Agenzia Internazionale dell’Energia ha evidenziato che il costo dell’elettricità prodotta offshore scenderà del 40% entro il 2030

L’eolico offshore ha la capacità di soddisfare tutta la domanda mondiale di energia elettrica e, secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, è destinata ad essere un “game-changer” per i sistemi energetici. L’organismo con sede a Parigi non ha dubbi e, secondo quanto riferisce il Financial Times, ha dichiarato che il calo dei costi dell’eolico offshore lo renderà competitivo con l’energia fossile entro il prossimo decennio, prevedendo un taglio medio globale del valore di generazione del 40% entro il 2030.

EOLICO OFFSHORE UN POTENZIALE GAME-CHANGER

Secondo il direttore esecutivo dell’Aie Fatih Birol ha il potenziale per essere un “grande game-changer” simile a quanto avvenuto con il fracking che ha permesso di avere gas naturale a basso costo, e la crescita esplosiva del solare.

LA PRIMA ANALISI DELL’AIE SULL’EOLICO OFFSHORE

È la prima volta che l’Aie si concentra così approfonditamente sull’eolico offshore: l’analisi arriva poi in un momento in cui un “numero crescente di paesi, tra cui Francia e Regno Unito, sta lavorando per ridurre le emissioni di gas serra a zero entro il 2050, un obiettivo che richiederà ingenti investimenti in energie rinnovabili e ristrutturazioni economiche”, avverte Ft.

I VANTAGGI

“Sebbene l’energia eolica offshore rappresenti oggi solo lo 0,3% dell’approvvigionamento energetico globale, l’Aie prevede che entro il 2040 potrebbe essere invece la maggiore fonte di produzione di energia elettrica in Europa – prosegue Ft -. Una delle ragioni di questa crescita è che l’eolico offshore produce molta energia e meno variabile rispetto all’eolico e al solare onshore, il che lo rende più simile a una fonte di energia ‘di base’”.

ENTRO IL 2030 RADDOPPIERA’ L’INSTALLATO

“L’Aie prevede che le nuove installazioni annuali di impianti eolici offshore raddoppieranno nei prossimi cinque anni e quintuplicheranno entro il 2030 – aggiunge Ft -. Oggi la maggior parte dell’energia eolica offshore del mondo si trova in Europa, ma di recente la Cina ha registrato un aumento di questo tipo di impianti. L’anno scorso la Cina ha installato più nuova energia eolica offshore di qualsiasi altro paese del mondo. L’investimento totale nell’eolico offshore sarà di circa 840 miliardi di dollari nei prossimi due decenni, sulla base delle politiche governative esistenti, evidenzia il rapporto”.

LINEE DI TRASMISSIONE FONDAMENTALI

“Ma l’espansione dell’industria eolica offshore richiederà anche costose linee di trasmissione e, man mano che i progetti si sposteranno verso l’estero, questi diventeranno ancora più costosi. Oggi l’infrastruttura di trasmissione rappresenta circa un quarto dei costi dell’eolico offshore, ma questa percentuale è destinata ad aumentare fino a circa la metà, con il declino dei prezzi delle turbine e con l’avanzare dei progetti, spiega il rapporto – si legge sul quotidiano economico -. Saranno inoltre necessari investimenti significativi nelle reti elettriche per far fronte alla crescita dell’eolico offshore. ‘Senza un adeguato potenziamento ed espansione della rete, c’è il rischio che grandi quantità di energia eolica offshore rimangano inutilizzate’, avverte ancora il report”.

MOLTE SINERGIE CON LE TECNOLOGIE OFFSHORE DI GAS E PETROLIO

Il rapporto ha esaminato anche le condizioni globali del vento e la profondità del mare. E ha scoperto che l’eolico offshore “ha il potenziale tecnico per fornire 36 mila terawattora di energia all’anno – il 50% in più rispetto al consumo energetico totale del mondo di oggi. Se si includono le turbine galleggianti e le turbine più lontane dalla costa, questa cifra aumenta notevolmente e il rapporto dell’Aie afferma che l’eolico offshore ha il potenziale per soddisfare la domanda mondiale di energia elettrica 11 volte di più entro il 2040. Birol ha affermato che un ulteriore motivo di ottimismo è che l’energia eolica offshore richiede praticamente le stesse competenze tecniche e infrastrutture delle perforazioni petrolifere offshore. ‘Vediamo molte sinergie tra le tecnologie del petrolio e del gas offshore e l’eolico offshore’”, ha concluso Ft.