Energie del futuro

Exxon propone un progetto da 100 miliardi sulla cattura del carbonio

ExxonMobil

ExxonMobil prevede che entro il 2040 il mercato della cattura del carbonio raggiungerà un valore di 2000 miliardi di dollari

La società petrolifera americana ExxonMobil ha proposto un progetto sulla cattura e lo stoccaggio del carbonio, da realizzare attraverso una collaborazione pubblico-privato, che permetterebbe di confinare le emissioni di anidride carbonica prodotte dagli impianti petrolchimici negli Stati Uniti. La CO2 verrebbe poi sequestrata in depositi sotto il fondo marino nel golfo del Messico.

I NUMERI DEL PROGETTO

Secondo le stime di Joe Blommaert, presidente della divisione Low Carbon Solutions di ExxonMobil, il progetto richiederebbe investimenti per “100 miliardi di dollari o più”, provenienti sia dalle aziende che dalle agenzie governative. E permetterebbe di stoccare 50 milioni di tonnellate di CO2 entro il 2030, con un raddoppio della capacità al 2040.

Blommaert ha assunto il suo ruolo circa due mesi fa. ExxonMobil è una delle grandi compagnie petrolifere meno propense a stravolgere il proprio modello di business per adeguarlo al contesto globale di transizione energetica. D’altra parte, la società è chiamata a rispondere alle pressioni degli investitori, che chiedono sforzi maggiori per la sostenibilità ambientale. L’anno scorso, a causa soprattutto dell’impatto della pandemia sui prezzi del greggio, ExxonMobil ha registrato perdite storiche per 22,4 miliardi di dollari.

Ad inizio marzo l’amministratore delegato Darren Wood aveva detto di credere che il miglioramento della situazione economica e le politiche adottate dai governi stessero creando delle opportunità per l’affermazione della cattura del carbonio.

LO HOUSTON SHIP CHANNEL

La vendita di tecnologie per la riduzione delle emissioni può rappresentare una fonte di profitto non trascurabile per ExxonMobil. Blommaert ha dichiarato a proposito che l’area metropolitana di Houston, in Texas, ospita una grande concentrazione di industrie “difficili da decarbonizzare”. Si riferisce nello specifico allo Houston Ship Channel, un’area di un’ottantina di chilometri nel porto di Houston dove hanno sede molte raffinerie e impianti chimici.

“Potremmo creare un’economia di scala dove potremo ridurre il costo della mitigazione dell’anidride carbonica, creando posti di lavoro e riducendo le emissioni”, secondo Blommaert.

COSA FA (E PENSA) EXXONMOBIL SULLA CATTURA DELLA CO2

ExxonMobil si è impegnata ad aumentare la spesa in tecnologie a basse emissioni di carbonio per ridurre il proprio impatto climatico e soddisfare le richieste degli investitori. Ma gli investimenti dichiarati – 3 miliardi dal 2021 al 2025 – valgono meno del 5 per cento del budget totale previsto per questo arco di tempo, aveva scritto Bloomberg.

ExxonMobil prevede che entro il 2040 il mercato della cattura del carbonio raggiungerà un valore di 2000 miliardi di dollari.