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Gpl, interrogazione al Senato per file Motorizzazione

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La carenza di personale sta provocando code soprattutto ora che sono in corso i collaudi decennali dei serbatoi di Gpl delle auto

Approda in Senato in una interrogazione a risposta orale in commissione Trasporti, il problema delle “file” alla Motorizzazione civile per il collaudo decennale dei serbatoi di Gpl delle auto. A presentare l’interrogazione Simone Pergreffi della Lega che ha chiesto al ministro dei Trasporti di sapere come intenda adoperarsi “al fine di rendere operativi al più presto i funzionari abilitati al ruolo di esaminatori, così da ridurre i lunghissimi tempi di attesa per le prove teoriche e pratiche per il conseguimento della patente di guida, accorciando di conseguenza anche i tempi di attesa delle altre attività (revisioni e collaudi dei veicoli)”.

FORTI CRITICITA’ ORGANIZZATIVE NELLE MOTORIZZAZIONI

Infatti, rivela la senatrice del Carroccio “in numerose sedi provinciali della motorizzazione civile, in particolare quelle delle direzioni generali del Nord Ovest e del Nord Est, versano in una situazione organizzativa di forte criticità a causa della carenza di personale; gli organici pesantemente ridotti stanno provocando lunghissime attese nello svolgimento degli esami, sia teorici che pratici, per il rilascio della patente di guida”. Ma soprattutto “la continua dilazione temporale sta interessando anche la revisione degli autobus e dei veicoli con massa superiore alle 3,5 tonnellate, l’effettuazione dei collaudi per l’aggiornamento delle carte di circolazione di veicoli che hanno subito trasformazioni (collaudo GPL/metano, gancio di traino, eccetera), nonché le pratiche di rilascio di duplicati di carte di circolazione e patenti”. E come emerge da fonti di stampa, “in alcune province i tempi medi di attesa compresi tra il rilascio del foglio rosa e l’esame di guida per il conseguimento della patente si attestano ormai intorno ai 6-7 mesi, invece dei tradizionali due”.

SERVE IL PERSONALE

La senatrice ricorda anche che è stato bandito un concorso dalla Direzione generale del personale del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti per gli uffici della motorizzazione civile per l’assunzione di 148 ingegneri si sta rivelando inefficace per la direzione generale del Nord Ovest e del Nord Est, vista l’indisponibilità di moltissimi partecipanti ad accettare le sedi nelle province settentrionali; ad esempio: dei 43 nuovi ingegneri destinati alla direzione Nord Ovest soltanto 20 hanno dato la loro disponibilità, così dei 6 previsti a Bergamo saranno occupati solo 2 posti, analogamente per la direzione generale del Nord Est dei 38 previsti hanno dato la loro disponibilità in 29 (dei quali la maggior parte concentrata in Emilia-Romagna e Marche)”.

“Tra le risorse di personale dei vari uffici della motorizzazione civile vi è un centinaio di addetti che hanno superato il corso di abilitazione per il ruolo di esaminatore (indetto con decreto ministeriale del 12 aprile 2018 in forza del decreto ministeriale del 31 maggio 2017) ma che al momento non possono svolgere l’attività in quanto ancora in attesa del passaggio da ‘addetti’ ad ‘assistente’”.