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L’India vuole un nuovo terminal galleggiante per l’import di Gnl entro il 2022

Il terminale FLNG sarà il sesto impianto di importazione di Gnl in India, e sarà realizzat in linea con le aspettative dell’elevata domanda di gas nella regione

L’India ha in programma di costruire un nuovo terminal galleggiante per l’importazione di Gnl con una capacità di 1 milioni di tonnellate l’anno sulla costa orientale, nella città portuale di Krishnapatnam nello stato dell’Andhra Pradesh, entro il 2022. A riferirlo sono stati alcuni funzionari del ministero del petrolio indiano secondo quanto riportato da Platts.

COSTI TRA I 21 E I 24 MILIARDI DI DOLLARI

aws_indiaIl terminale FLNG sarà il sesto impianto di importazione di Gnl in India, e sarà realizzat in linea con le aspettative dell’elevata domanda di gas nella regione orientale del paese dell’Asia meridionale nei prossimi anni, a seguito della crescente urbanizzazione e industrializzazione. I funzionari hanno riferito che il terminal FLNG sarà costruito da Bharat Gas Resources Ltd, o BGRL, una sussidiaria del distributore di carburante statale Bharat Petroleum Corp Ltd o BPCL, ad un costo stimato tra i 21 e i 24 miliardi di dollari.

IL GNL ARRIVERÀ DAL MOZAMBICO

“Abbiamo in programma di aumentare la capacità iniziale a 3 o 5 milioni di tonnellate successivamente “, ha detto il presidente della BPCL Rajkumar a margine di un evento del settore. BPCL deterrà una partecipazione del 74% in BGRL, mentre il restante 26% sarà detenuto da Petronet LNG, la società indiana di Gnl. Il proposto terminale FLNG di Krishnapatnam riceverà probabilmente forniture di gas liquefatto dal Mozambico poiché BGRL ha un accordo di fornitura di 1 milioni di tonnellate l’anno con Mozambico LNG1 Co Pvt Ltd per 15 anni.

INDIA VUOLE AUMENTARE LA QUOTA DI GAS NEL SUO MIX ENERGETICO

L’India ha promosso l’uso di gas naturale, e mira ad aumentare la quota nel suo paniere energetico complessivo fino a raggiungere il 15% entro il 2030, dall’attuale 6,2%.