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Nuovo colpo di Eni in Egitto: scoperto gas nell’offshore del paese

Il campo è situato nella Concessione Nour North Sinai, nel Mar Mediterraneo a circa 50 chilometri a nord della penisola del Sinai, in Egitto

Eni annuncia una nuova scoperta a gas in corso di valutazione sul prospetto esplorativo Nour, situato nella Concessione Nour North Sinai, nel Mar Mediterraneo a circa 50 chilometri a nord della penisola del Sinai, in Egitto.

IL POZZO NON È STATO TESTATO, TUTTAVIA È STATA EFFETTUATA UN’INTENSA E ACCURATA ACQUISIZIONE DI DATI

eniIl pozzo esplorativo Nour-1, attraverso il quale è stata realizzata la scoperta, è stato perforato dall’impianto Scarabeo-9 ad una profondità d’acqua di 295 metri e ha raggiunto una profondità totale di 5.914 metri. Nour-1 ha trovato 33 metri di arenaria con buone proprietà petrofisiche e una colonna di gas stimata di 90 metri nella formazione Tineh dell’età oligocenica. Il pozzo non è stato testato, tuttavia è stata effettuata un’intensa e accurata acquisizione di dati.

AL VIA GLI STUDI DI FATTIBILITÀ CON LO SCOPO DI ACCELERARE LO SFRUTTAMENTO DELLE NUOVE RISORSE

Nella concessione, che è in partecipazione con Egyptian Natural Gas Holding Company (EGAS), Eni è operatore con una quota del 40%, BP ha una quota del 25%, Mubadala Petroleum del 20% mentre Tharwa Petroleum Company del restante 15%. L’operatore della joint-venture avvierà gli studi di fattibilità con lo scopo di accelerare lo sfruttamento di queste nuove risorse, attraverso le sinergie con le strutture e le infrastrutture esistenti, non appena concluse le operazioni di valutazione della scoperta.