Energie del futuro

Perché i droni da consegna Amazon, UPS e DHL non sono così ‘green’

Droni

Un nuovo studio dei ricercatori della Martin Luther Universitat (MLU) di Halle-Wittenberg ha fatto la scoperta che i droni utilizzano 10 volte più energia dei furgoni di consegna standard

Con i prezzi del petrolio sempre più in calo, centinaia di milioni di barili bloccati nelle petroliere di tutto il mondo senza acquirenti e un’industria nel caos, sembrerebbe avere senso più che mai che i veicoli del futuro non vengano ‘spinti’ da benzina e diesel. Le industrie globali si stanno già muovendo da tempo verso la decarbonizzazione, anche se molto lentamente nella maggior parte dei casi, e l’attuale crisi energetica catalizzerà sicuramente la transizione energetica. Il World Economic Forum, infatti, si è spinto fino ad implorare i responsabili politici e la leadership del settore privato di approfittare di questo caos senza precedenti per garantire che il nuovo mondo che emergerà dalle ceneri della nuova pandemia di coronavirus sia molto più verde.

Quindi è ragionevole pensare che una transizione dai veicoli di trasporto a motore diesel ai droni di trasporto possa essere considerato un miglioramento quasi a senso unico. Toglierà dalle strade intere schiere di camion di consegna, portando via dalle strade ingorghi e dal cielo aerei merci altamente inquinanti.

AMAZON, UPS, DHL GIA’ AL LAVORO

Le autorità di regolamentazione dell’aviazione di tutto il mondo stanno già lavorando con i giganti delle consegne a domicilio come Amazon, UPS e DHL per creare una legislazione che permetta a questo tipo di servizi di spiccare il volo. La landing page di Amazon per la sua nuova flotta di droni per le consegne, chiamata Prime Air, fa grandi promesse: “Siamo entusiasti di Prime Air – un futuro sistema di consegna di Amazon progettato per consegnare i pacchi ai clienti in sicurezza in 30 minuti o meno utilizzando veicoli aerei senza equipaggio, chiamati anche droni. Prime Air ha un grande potenziale per migliorare i servizi che già forniamo a milioni di clienti, fornendo una consegna rapida dei pacchi che aumenterà anche la sicurezza e l’efficienza complessiva del sistema di trasporto”.

LO STUDIO DELL’UNIVERSITA’ TEDESCA

Quale potrebbe essere l’aspetto negativo? A quanto pare ce n’è uno bello grosso. Un nuovo studio dei ricercatori della Martin Luther Universitat (MLU) di Halle-Wittenberg ha fatto la scioccante scoperta che i droni di consegna utilizzeranno 10 volte più energia dei furgoni di consegna standard. “I droni multicottero sono una tecnologia meravigliosa, ma come aerei, sono altamente inefficienti”, scrive New Atlas dando conto del rapporto della MLU. “Privi di ali, che possono sviluppare portanza muovendosi in avanti nell’aria, i droni devono fornire costantemente una spinta verso l’alto solo per mantenersi in volo. Aggiungete il peso della merce da consegnare e il consumo di energia aumenterà considerevolmente”, senza dimenticare ”quando devono volare con vento contrario o di traverso. Per non parlare del fatto che possono trasportare solo un pacco alla volta, rendendo ogni viaggio un viaggio di andata e ritorno a sé”.

IL RAPPORTO

Il rapporto dal titolo asciutto “Comparison of energy demands of drone-based drone-based parcel delivery services and ground-based parcel delivery services”, pubblicato quest’anno sulla rivista accademica ScienceDirect, ha utilizzato un “modello dettagliato di domanda energetica per i droni” per determinare che “il passaggio a un sistema di consegna pacchi esclusivamente basato su droni non è utile dal punto di vista energetico nella maggior parte degli scenari”.

NEGLI SCENARI CITTADINI VINCONO I FURGONI ELETTRICI

“Sulla base di simulazioni effettuate a Berlino e nelle aree circostanti, i ricercatori hanno scoperto che nelle aree urbane densamente popolate i furgoni elettrici sono di gran lunga l’opzione di consegna più efficiente dal punto di vista energetico”, riferisce New Atlas. “I furgoni diesel consumano circa cinque volte più energia in questa situazione, e i droni ne consumano circa 10 volte tanto”. Questo perché “la densità della popolazione è il fattore chiave in questo caso; i furgoni possono trasportare letteralmente centinaia di articoli alla volta, e quando i percorsi di consegna sono brevi e pieni di fermate, si spreca il minimo di energia”.

NEGLI SCENARI RURALI VINCONO I DRONI

Non è tutto così semplice, però. Negli scenari rurali, i droni possono effettivamente essere più efficienti dal punto di vista energetico anche dei furgoni elettrici. A complicare ulteriormente la questione, il “verde” dei droni e dei furgoni elettrici dipende anche dalla fonte di tale elettricità. Se sono alimentati a carbone, questo ovviamente compromette la sostenibilità e l’impronta di carbonio di entrambi.

NEL COMPLESSO FURGONI ELETTRICI I MIGLIORI

Nel complesso, tuttavia, i furgoni sono il veicolo meno energivoro con un ampio margine, e i furgoni elettrici sono i più efficienti dal punto di vista energetico con le più basse emissioni di gas serra, soprattutto quando l’elettricità proviene da risorse rinnovabili, e i droni sono i grandi perdenti.