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Perché la domanda di gas rischia di mandare fuori rotta i target climatici

Aie

Dal 2022 al 2024 Aie prevede che la crescita della domanda di gas sarà in media dell’1,7% all’anno

Un rimbalzo della domanda globale di gas fino al 2024, dopo un calo record lo scorso anno, è destinato a mandare fuori strada il mondo sull’obiettivo climatico delle zero emissioni nette entro il 2050. Lo ha affermato l’Agenzia internazionale per l’energia (Aie).

COSA DICE AIE

“La domanda di gas naturale è destinata a rimbalzare fortemente nel 2021 e continuerà a crescere ulteriormente se i governi non attueranno politiche forti per portare il mondo su un percorso verso l’azzeramento delle emissioni entro la metà del secolo”, ha affermato l’AIie nel suo ultimo outlook sul gas.

Si prevede che la domanda di gas nel 2021 aumenterà del 3,6% assieme a una ripresa delle economie globali dopo il calo record nel 2020 a causa delle restrizioni dettate dal Covid-19.

LE PREVISIONI

Dal 2022 al 2024 Aie prevede che la crescita della domanda di gas sarà in media dell’1,7% all’anno, vale a dire troppo elevata per rispettare la tabella di marcia dell’Agenzia Internazionale per l’energia verso il raggiungimento delle emissioni nette zero globali entro il 2050.

L’Aie ha pubblicato a maggio una roadmap per il settore energetico per raggiungere l’obiettivo di emissioni nette zero e ha affermato che gli investitori non dovrebbero finanziare nuovi progetti di fornitura di petrolio, gas e carbone. Tuttavia, la nuova domanda potrebbe essere soddisfatta da progetti già approvati o in fase di sviluppo prima della pandemia, afferma l’ultimo rapporto.

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