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Il Venezuela punta ad aumentare la produzione petrolifera

L’obiettivo dell’intesa con sette compagnie di settore è quello di aumentare la produzione di greggio e raggiungere la quota di 641 mila barili al giorno.

Malgrado la pesante crisi economica che ha colpito il Venezuela, la compagnia petrolifera di Stato la PDVSA ha annunciato la firma di un accordo congiunto con altre sette compagnie di settore del valore di 430 milioni di dollari. L’obiettivo dell’intesa è quello di aumentare la produzione di greggio e raggiungere la quota di 641 mila barili al giorno.

PER IL MINISTRO DEL PETROLIO VENEZUELANO SI TRATTA DELL’INIZIO DI UNA NUOVA ERA PER PDVSA

Le imprese firmatarie dell’accordo aiuteranno la PDVSA ad aumentare la produzione nei pozzi già attivi dei giacimenti petroliferi di Arecuna, Sanvi Guere, Orocual, Dación, Jusepín, Franquera-Moporo e Carito – Pirital, ha dichiarato la compagnia in una nota. Attualmente, i 14 pozzi dove il Venezuela ha intenzione di effettuare questa operazione, producono 384 mila barili di petrolio giornalieri, ha ammesso il ministro del Petrolio Manuel Quevedo, rimarcando la possibilità di “aumentare la produzione di 641.000 bpd” e salutando l’accordo come “l’inizio di una nuova era per PDVSA”. Non è la prima volta che il Venezuela sostiene di avere grandi progetti per aumentare la sua produzione. Quevedo ha detto il mese scorso di aver discusso i piani con la stessa PDVSA per aumentare la produzione di petrolio greggio del paese nella seconda metà dell’anno.

IL VENEZUELA SI TROVA COINVOLTO IN UNA GRAVE CRISI ECONOMICA

Il Venezuela sta subendo la peggiore perdita di produzione petrolifera della storia a causa di un crollo economico senza precedenti, anni di cattiva gestione e scarsità di investimenti nell’industria petrolifera. L’inflazione del Venezuela salirà a un milione per cento entro la fine di quest’anno, secondo i calcoli del Fondo Monetario Internazionale (FMI), nonostante sia il paese con le più grandi riserve petrolifere del mondo.

ENTRO FINE ANNO GLI ANALISTI STIMANO LA PRODUZIONE VENEZUELANA AL DI SOTTO DEL MILIONE I BARILI

Il crollo del Venezuela e le sanzioni degli Stati Uniti contro l’Iran, stanno di fatto mettendo sotto pressione i prezzi del petrolio da mesi, e si prevede che continueranno a farlo, tanto che gli analisti non vedono ancora palesarsi all’orizzonte la fine della crisi. Secondo alcune fonti Opec, la produzione petrolifera del Venezuela a luglio è scesa al di sotto dei 1,3 milioni di barili al giorno, a 1,278 milioni, con un calo di 47.700 barili a partire da giugno. A fronte di una media di 2.154 milioni di barili giornalieri nel 2016 e di 1.911 milioni nel 2017. Alcuni analisti prevedono che la produzione del Venezuela scenderà al di sotto del milione di barili entro la fine di quest’anno.