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Risparmio energetico: perché cambiare caldaia con gli incentivi fiscali 2021

Superbonus

Come scegliere la caldaia più adatta alle proprie esigenze, ammortizzare la spesa accedendo agli incentivi fiscali e risparmiare grazie a una politica attenta di gestione delle temperature interne

Con l’inverno alle porte e una raffica di incentivi statali come ecobonus e bonus casa, per molti può essere il momento giusto per rottamare la vecchia caldaia e sostituirla con una nuova più efficiente e ‘risparmiosa’. Ma come scegliere il prodotto più adatto? La caldaia va, innanzitutto, scelta sulla base delle esigenze riguardanti la propria casa e in relazione a ciò che dicono le normative: al momento tra gli apparecchi più efficienti si può annoverare la caldaia a condensazione che ha un sistema di recupero di calore che permette più sicurezza e un risparmio energetico notevole rispetto alle caldaie tradizionali.

VECCHIE E NUOVE GENERAZIONI DI CALDAIE

Le vecchie caldaie, infatti, erano cosiddette a ‘camera aperta’: l’aria utilizzata per bruciare il gas veniva cioè prelevata direttamente nell’ambiente circostante all’apparecchio e poteva provocare il pericolo di saturazione degli ambienti con monossido di carbonio. Le nuove generazioni sono invece a camera stagna e utilizzano un piccolo ventilatore per convogliare il flusso di aria dall’esterno direttamente nella camera di combustione, rappresentando quindi una maggiore sicurezza ma anche una maggiore efficienza: l’architettura di cui sono composte permette, infatti, di sfruttare il calore in due fasi riducendo così il consumo di gas e le emissioni. Inoltre, grazie ai materiali e alle tecnologie innovative, le nuove caldaie a condensazione riescono a raggiungere un risparmio stimato fino al 30% sulla bolletta rispetto alle caldaie a camera aperta di vecchia generazione.

ATTENTI ALLE TEMPERATURE INTERNE

A questo aspetto, come accennato, si aggiunge la possibilità di ammortizzare la spesa accedendo agli incentivi fiscali previsti dalla legislazione vigente in materia e addirittura la cessione di credito. Questo significa che chi ristruttura casa e svolge lavori dedicati al risparmio energetico può ricevere, invece che un rimborso dilazionato tramite la detrazione fiscale (10 rate di pari importo riconosciute in riduzione delle imposte Irpef o Ires dovute), uno sconto immediato sul corrispettivo dall’azienda che svolge i lavori. Questa soluzione può essere attuata per tutti i lavori rientranti nelle categorie aventi diritto alle detrazioni, solo se concordata preventivamente con il fornitore, il quale deve confermare e attestare l’effettuazione dello sconto. In pratica, i contribuenti potranno cedere il credito d’imposta a uno dei soggetti di seguito elencati e beneficiare del bonus in contanti ed in un’unica soluzione. Le detrazioni previste per i lavori di risparmio energetico ammessi all’ecobonus sono pari al 50% o al 65% del totale delle spese sostenute. Per le riqualificazioni energetiche dei condomini le percentuali di detrazione possono salire fino al fino al 75%, e se associate agli interventi previsti dal Sismabonus, le detrazioni possono arrivare all’85% del totale di importo sostenuto.

LE VALVOLE TERMOSTATICHE E IL TERMOSTATO INTELLIGENTE

Non solo. I risparmi possono aumentare anche grazie a un’attenta politica di gestione della temperatura degli impianti di riscaldamento, essenziale per ridurre i consumi ma anche per preservare la nostra salute. Oltre a queste due fondamentali caratteristiche interviene anche una normativa nazionale, ossia il DPR 412/1993, che stabilisce come la temperatura ottimale per ambienti salutari e confortevoli è di 20 gradi centigradi. Il consumo stimato per ogni grado centigrado oltre questa soglia va ad aumentare del 6 o 7% la spesa relativa al riscaldamento degli ambienti. È possibile aumentare il risparmio utilizzando valvole termostatiche e un termostato intelligente che può aiutare ad avere un risparmio sui consumi con utilizzo corretto delle temperature.

A CHI CI SI PUO’ RIVOLGERE? QUALCHE ESEMPIO

A questo punto la domanda è: a chi ci si può rivolgere per ottenere tutti questi vantaggi? Naturalmente le grandi aziende del settore sono in grado di fornire una procedura guidata più agevole per il cliente. Un esempio può essere fornito da Eni gas e luce che ha disposizione numerose offerte in grado di accontentare anche il cliente più esigente. La procedura è semplice: basta prendere un primo appuntamento presso l’Energy Store Eni o il Flagship Store Eni gas e luce più vicino e attendere il sopralluogo iniziale da parte del tecnico per la valutazione dell’impianto. A seguire, dopo la stipula del contratto, è prevista l’installazione della nuova caldaia e il ritiro della vecchia. Un dettaglio non di poco conto che molti trascurano: la caldaia sostituita non va buttata in un cassonetto, ma smaltita correttamente e in genere chi fa l’installazione non è tenuto a seguire questa procedura. L’offerta di Eni gas e luce comprende, invece, l’acquisto di una caldaia di ultima generazione come la Riello gamma EGEL310 Therm, EGEL311 Therm e EGEL510, l’installazione compresa nel prezzo, il sistema di termoregolazione e termostato Smart che varia in base al modello di caldaia acquistato tra Riello (RiCLOUD e BeSMART) e Tado°, la possibilità di usufruire della cessione del credito se si sostituisce la vecchia caldaia con una a maggiore efficienza energetica, le detrazioni fiscali previste se non si dovesse aderire alla cessione del credito. Infine, è anche possibile acquistare dei servizi aggiuntivi come l’estensione della garanzia fino a dieci anni di copertura (non rientra nel meccanismo della cessione del credito), la manutenzione (non rientra nel meccanismo della cessione del credito) e accessori come valvole termostatiche smart e kit salva caldaia.

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