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Tempa Rossa, Regione Basilicata diffida Total

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L’assessore all’Ambiente ed Energia della Regione Basilicata, Francesco Pietrantuono stigmatizza l’avvio delle prove dell’impianto

ASSESSORE BASILICATA: MANCATA OTTEMPERANZA ALLE PRESCRIZIONI COMPORTANO L’IMPOSSIBILITÀ DI AVVIARE LE ATTIVITÀ DI ESTRAZIONE

tempa rossa“Il Dipartimento Ambiente ed Energia della Regione Basilicata, per la mancata ottemperanza alle prescrizioni riportate nella Dgr di autorizzazione n.1888/2011 e nell’allegato 1 della Delibera Cipe n.18/2012 che comportano l’impossibilità di avviare le attività di estrazione, ha diffidato Total dal mettere in esercizio, anche in forma di prova temporanea, l’impianto di Tempa Rossa“, si legge nella nota della Regione. “Lo stesso atto di diffida è stato notificato al Mise affinché valuti ogni utile azione di competenza in virtù delle prescrizioni contenute nell’autorizzazione Ministeriale del 24/08/2018”, rende noto l’assessore all’Ambiente ed Energia della Regione Basilicata, Francesco Pietrantuono, che “stigmatizza anche le modalità di comunicazione di Total che ha avviato le prove lo stesso giorno della nota”.

TOTAL AVEVA AVVIATO L’IMPIANTO IN QUESTE ORE

Proprio in queste ore Total era partita, infatti, con le prime attività dell’impianto. Sui social girano video con una delle quattro torce che fanno parte dell’impiantistica del Centro olio di Tempa Rossa, il secondo giacimento petrolifero lucano situato nell’alta valle del Sauro, accesa. L’area si estende sul territorio di Corleto Perticara, a 4 km dal centro di trattamento. Cinque pozzi si trovano anch’essi sul territorio di Corleto Perticara, il sesto nel comune di Gorgoglione, mentre altri due sono in fase di completamento. Il centro di stoccaggio Gpl si trova invece nel comune di Guardia Perticara. A regime l’impianto avrà una capacità produttiva giornaliera di circa 50mila barili di petrolio, 230mila metri cubi di gas naturale, 240 tonnellate di Gpl e 80 tonnellate di zolfo.