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GNL, raggiunto un accordo fra Total e la Papua Nuova Guinea

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Il progetto sul GNL di Total in Papua Nuova Guinea ha una capacità di 5,4 milioni di tonnellate all’anno

La compagnia petrolifera francese Total e il governo della Papua Nuova Guinea hanno raggiunto questa settimana un accordo sulla stabilità per il progetto sul gas naturale liquefatto (GNL) chiamato Papua LNG Project, dalla capacità di 5,4 milioni di tonnellate all’anno.

L’accordo era particolarmente atteso, perché risolve un periodo di incertezza durato due anni, dalla firma dell’intesa nell’aprile 2019.

COSA HA DETTO IL MINISTRO DELLA PAPUA NUOVA GUINEA

Il primo ministro papuano James Marape ha dichiarato in un comunicato che l’accordo “dimostra l’impegno della Papua Nuova Guinea per il Papua LNG Project e dà conforto e incoraggiamento agli sviluppatori per far progredire il progetto”.

IL PIANO DI TOTAL ED EXXON

Total, assieme ai suoi partner ExxonMobil (statunitense) e Oil Search (papuana), aveva intenzione di sviluppare Papua LNG parallelamente all’espansione del progetto PNG LNG di Exxon, che si sarebbe dovuto dotare di tre nuove unità produttive. Il piano puntava – oltre che al risparmio – al raddoppio delle esportazioni di GNL della Papua Nuova Guinea, portandole a 16 milioni di tonnellate all’anno.

Tuttavia, Exxon non ha accettato i termini del governo papuano relativamente allo sviluppo del giacimento di gas P’nyang, le cui risorse avrebbero alimentato l’espansione di PNG LNG. Che vedrà pertanto aggiungersi due nuove unità di produzione, che tratteranno le risorse provenienti dai giacimenti di Elk-Antelope.

Secondo il primo ministro Marape, si tratta di “ottimi risultati per tutte le parti coinvolte nel progetto, ma soprattutto per il governo nazionale”.