Scenari

Vietnam, nel 2020 record di importazioni di carbone

carbone ripresa marrone

Le importazioni di carbone del Vietnam sono state favorite dalla tenuta dell’economia e delle attività industriali

Le importazioni di carbone da parte del Vietnam hanno raggiunto un livello record nel 2020: 54,8 milioni di tonnellate, contro i 43,7 milioni del 2019. Rispetto a quelle di altri paesi, l’economia vietnamita ha saputo resistere meglio alla crisi provocata dalla diffusione del coronavirus. La prosecuzione delle attività industriali ha sostenuto la domanda di energia elettrica, e di conseguenza le importazioni di combustibile.

CRESCITA DEL PIL E DELLE ATTIVITÀ INDUSTRIALI

Nel 2020 il PIL del Vietnam è cresciuto del 2,9 per cento circa, segnando però un +4,4 per cento su base nel trimestre ottobre-dicembre. Per il 2021, le previsioni della Banca mondiale parlano di una crescita economica del 6,8 per cento.

Grazie ad un’attività industriale sostenuta – che nel 2020 ha registrato un +3,3 per cento su base annua –, la generazione di energia elettrica è arrivata a 19,1 terawattora nel mese di dicembre: a dicembre del 2019 era stata di 18,5 TWh.

L’AUMENTO DELLA PRODUZIONE DI CEMENTO E ACCIAIO

Oltre che per la generazione di elettricità, il consumo di carbone è stato sostenuto anche dall’aumento della produzione di cemento e acciaio. È pertanto possibile ipotizzare un aumento delle importazioni di carbone coke, anche se i dati vietnamiti non distinguono tra questo e il carbone termico.

LA PRODUZIONE DOMESTICA

Nel 2020, secondo stime provvisorie, la produzione domestica di carbone da parte del Vietnam è stata di 48,6 milioni di tonnellate, contro i 46,1 milioni del 2019.

LE IMPORTAZIONI DALL’AUSTRALIA

Il Vietnam, con la sua domanda, ha assorbito parte delle forniture di carbone australiane che non hanno potuto accedere al loro mercato tradizionale – la Cina –, a causa di un blocco non ufficiale alle importazioni imposto da Pechino per motivazioni politiche.

A dicembre Canberra è stata per l’appunto la principale fornitrice di carbone del Vietnam, che ha importato 1,8 milioni di tonnellate di carbone australiano in quel mese, il 27,7 per cento in più rispetto all’anno prima.

LE RINNOVABILI E LE NUOVE CENTRALI A CARBONE

Nonostante l’intenzione di espandere la capacità di generazione da fonti rinnovabili, proprio per ridurre la dipendenza dal combustibile fossile, il Vietnam proseguirà probabilmente con la costruzione di quindici centrali a carbone dalla capacità complessiva di 18 gigawatt.

Lo scorso dicembre, un consorzio guidato dalla Japan Bank for International Cooperation ha accettato di finanziare la costruzione di una centrale a carbone in Vietnam da 1,2 GW.