Scenari

ArcelorMittal: arriva la Morselli a Taranto. I sindacati guardinghi

LUCIA MORSELLI

Cambio al vertice in ArcelorMittal: a Jehl subentra Lucia Morselli nota per aver gestito con successo nel 2014 il piano di risanamento con Acciai speciali Terni, controllata da ThyssenKrupp

È Lucia Morselli, manager di origini modenesi, il nuovo presidente e amministratore delegato di ArcelorMittal al posto di Matthieu Jehl. Si tratta di una vera e propria svolta per il colosso industriale mondiale, operante nel settore dell’acciaio: la Morselli, 63 anni, membro del consiglio di amministrazione di Essilor-Luxottica, Telecom Italia spa, Sisal e St Microelectronics, è considerato un personaggio forte, noto per aver gestito con successo nel 2014 il piano di risanamento con Acciai speciali Terni, controllata da ThyssenKrupp.

IL PASSATO RECENTE AD ACCIAI SPECIALI TERNI

Proprio a Terni portò avanti un piano attuato dopo una vertenza durata cinque mesi con 36 giorni di sciopero che si concluse con un esodo incentivato di 290 addetti (su una richiesta di 400). Per questo la sua nomina, sollevata proprio questo precedente, ha dato adito a perplessità, tanto che Marco Bentivogli, leader nazionale della Fim ha chiosato: “Se si pensa di ridimensionare le produzioni e tagliare il personale sapremo come rispondere”.

LA MORSELLI: ARCELORMITTAL UNA GRANDE SFIDA

“Non esiste forse oggi in Italia una sfida industriale più grande e più complessa di quella degli impianti dell’ex Ilva. Sono molto motivata dall’opportunità di poter guidare ArcelorMittal Italia, e farò del mio meglio per garantire il futuro dell’azienda e far sì che il suo contributo sia apprezzato da tutti gli stakeholder”, ha spiegato la neo presidente e ad di ArcelorMittal.

JEHL E VAN POELVOORDE ESALTANO LA MORSELLI: “È LA PERSONA GIUSTA”

In una lettera ai dipendenti Jehl ha invece evidenziato: “Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi prefissati con orgoglio”. Anche se rimangono “irrisolte” alcune situazioni per raggiungere “una posizione di redditività sostenibile”. In questo senso “è necessario” il “consenso di tutti i soggetti istituzionali”. Due “sfide” che richiedono “un cambio di approccio”. “Da qui la decisione di nominare Lucia Morselli. Sono sicuro che si dimostrerà un grande leader per il nostro team”. Il supporto è arrivato da Geert van Poelvoorde, ceo di ArcelorMittal Europe, Flat Products: “Lucia è unanimamente riconosciuta come una business leader di grande esperienza che ha dato un contributo significativo all’industria italiana. La sua esperienza e le sue competenze saranno molto preziose per ArcelorMittal Italia nello sforzo di rendere l’azienda più sostenibile e di rafforzare il consenso sul futuro dello stabilimento di Taranto”.

SINDACATI GUARDINGHI

Ma i sindacati sono preoccupati per la scelta della Morselli, specialmente per la fama che la precede e le hanno chiesto subito un incontro. “Una decisione giunta all’improvviso e che non comprendiamo – ha tuonato Biagio Prisciano, segretario generale aggiunto della Fim Cisl Taranto Brindisi -. A Lucia Morselli abbiamo evidenziato la necessità di dare una svolta rispetto alle questioni ambientali, tenendo conto che l’accordo siglato al Mise il 6 settembre 2018 con relativo addendum va applicato nella sua interezza, come già dichiarato dalla Fim nei giorni scorsi”. La Fim ha chiesto inoltre “garanzie sul rilancio degli impianti Pla, Tub e Tna nonché un impegno sui 1600 lavoratori in cassa integrazione straordinaria di Ilva in amministrazione controllata a cui va data una risposta anche in merito alla loro ricollocazione e non solo”. Ciò senza trascurare la questione dell’appalto: “Bisogna rilanciare la fabbrica rendendola ecocompatibile: non bisogna trascurare le manutenzioni di natura ordinaria e straordinaria di cui la fabbrica necessita. I lavoratori vogliono certezze. Auspichiamo che vengano trovate presto le dovute soluzioni ai problemi che evidenziamo da tempo, sperando che questo avvicendamento comporti nuovi ritardi. Mai come in questo momento occorre coraggio”. Una posizione simile l’ha espressa anche Francesca Re David, segretaria generale Fiom Cgil: “Con Jehl abbiamo condotto una lunga trattativa che ha portato all’accordo del 6 settembre del 2018 per l’acquisizione da parte di ArcelorMittal degli stabilimenti ex Ilva in Italia”.

OGGI IL BATTESIMO UFFICIALE ALLA CAMERA

Il battesimo della Morselli nella nuova veste ufficiale di numero uno del gruppo italiano si avrà oggi: è confermata, infatti, l’audizione di Arcelor Mittal in commissione Attività produttive alla Camera alle 14,30 nella quale sono attesi sia Matthieu Jehl che Lucia Morselli.