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L’Aiea rimane a Zaporizhzhia, tra nuove indagini e accuse dal Cremlino

Missione Aiea A Zaporizhzhia

Oggi parte il terzo giorno di ispezione dell’Aiea alla centrale nucleare ucraina. Continuano gli attacchi, continua la guerra

La missione dell’Agenzia internazionale dell’energia atomica alla centrale nucleare di Zaporizhzhia prosegue. Ma proseguono le accuse, le contro-accuse, la guerra. Tutto rimane in bilico. Siamo al terzo giorno di ispezione nell’impianto tornata centro delle cronache belliche per nuovi bombardamenti.

COSA ACCADE ALLA CENTRALE NUCLEARE DI ZAPORIZHZHIA

Si apre un weekend di tensioni, insomma, sulla linea degli ultimi giorni di questa settimana. La missione Aiea iniziata giovedì sta proseguendo tra mille ostacoli, dichiarazioni e ipotesi di una immediata fine della visita nell’impianto. Ma soprattutto tra le bombe che hanno costretto alla chiusura uno dei reattori.

Al netto di tutto, il capo dell’Agenzia Rafael Grossi ha detto che cinque dei tecnici sarebbero rimasti. E così dovrebbe essere ancora per qualche giorno.

“I russi non hanno permesso alla missione di entrare nel centro di crisi, dove il personale militare russo è attualmente di stanza, che i rappresentanti dell’Aiea non avrebbero dovuto vedere”, ha detto Energoatom in una dichiarazione ripresa dal Reuters ieri. “Gli occupanti (russi) mentono, distorcono i fatti e le prove che testimoniano il loro bombardamento della centrale elettrica, così come le conseguenze dei danni all’infrastruttura”, ha detto.

Di contro, riportava la testata internazionale, il ministro della Difesa Shoigu ha respinto le affermazioni di Kiev e dell’Occidente secondo cui la Russia aveva schierato armi pesanti nello stabilimento. Ha accusato l’Ucraina di “terrorismo nucleare” con bombardamento. Secondo Mosca, Kiev avrebbe avuto la responsabilità di qualsiasi escalation sul sito. E, sempre secondo la parte russa, sta “creando una vera minaccia di catastrofe nucleare” e stava usando armi fornite dall’Occidente per attaccare l’impianto. Ha anche accusato gli Stati Uniti e l’Unione europea di “incoraggiare azioni così sconsiderate”.

L’IMPORTANZA DELL’IMPIANTO

L’impianto di Zaporizhzhia si trova sulla riva sud sul fiume Dnipro. Prima della guerra russa che Putin continua a nominare come Operazione Speciale, la centrale forniva oltre un quinto dell’elettricità dell’Ucraina.

“L’integrità fisica della centrale è stata violata ripetutamente”, ha detto il direttore Grossi giovedì dopo la visita iniziale di due ore. E il timore è che tutto ciò si prolunghi. Ecco perché l’Aiea vorrebbe rimanere il più possibile sul sito.

ZELENSKY AL FORUM DI CERNOBBIO

“Purtroppo non abbiamo sentito la cosa principale dall’Aiea, che è la richiesta alla Russia di smilitarizzare la stazione”, ha detto ieri Zelensky in un video in streaming durante l’evento a villa d’Este in Italia.

Nell’occasione, il presidente dello stato invaso da Putin a fine febbraio ha aggiunto che “la protezione della centrale nucleare è una tutela contro il disastro nucleare”.

Per il presidente ucraino, “non possiamo permettere rischi nucleari. Spero di incontrare in Italia il premier Mario Draghi. Draghi ha dato molto sostegno al mio Paese, il suo impegno personale è stato molto apprezzato. L’Ucraina è pronta ad aumentare l’esportazione di energia verso i vostri paesi. Per questo è importante che la centrale di Zaporizhzhia possa operare in maniera sicura e rimanga collegata alla rete elettrica ucraina. I russi hanno indebolito la nostra capacità di aiutare l’Europa nel settore energetico”.

E ancora: “Noi possiamo aiutare a stabilizzare i consumi energetici dei Paesi vicini ed europei, continua Zelensky, e questo, dice, può ridurre la pressione russa sull’Europa. Anche ora, nonostante la difficoltà, possiamo esportare energia pari all’8% del fabbisogno italiano. Inoltre, ha concluso il numero uno del paese invaso da Putin, l’Ucraina può diventare un ”green energy hub” per l’Europa e sostituire le energie sporche della Russia. Abbiamo un grande potenziale per sviluppare le energie rinnovabili e l’idrogeno verde”.

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