Energie del futuro

Gli sforzi della Cina per le batterie litio-ferro-fosfato

litio-ferro-fosfato

In Cina nei primi due mesi del 2021 sono state installate batterie al litio-ferro-fosfato per 5,5 GW

Shenzhen Dynanonic, azienda cinese che produce materiali per le batterie agli ioni di litio, costruirà un impianto da 150mila tonnellate all’anno di litio-ferro-fosfato in Cina. Più precisamente nella città di Qujing, nella provincia sudoccidentale dello Yunnan.

IL PROGETTO

Il progetto ha un valore di 2,9 miliardi di yuan, oltre 400 milioni di dollari e si compone di due strutture. Una da 100mila tonnellate all’anno gestita da Dynanonic con EVE Energy, società cinese che realizza batterie al litio; e un’altra da 50mila tonnellate all’anno, dove Dynanonic opererà da sola.

Non sono stati forniti dettagli sui tempi di costruzione e di avvio dell’impianto.

PERCHÉ IL LITIO-FERRO-FOSFATO

Il litio-ferro-fosfato (LFP) viene utilizzato nel catodo delle batterie agli ioni di litio. Negli ultimi anni si è registrata una crescita dell’utilizzo del litio-ferro-fosfato all’interno di una più generale tendenza all’eliminazione del cobalto dal catodo delle batterie.

Oltre alla sua relativa rarità e al prezzo, il problema del cobalto è anche legato alla sostenibilità ed eticità delle sue pratiche di estrazione – condizioni di lavoro pericolose per gli operai in miniera, sfruttamento minorile – in Congo, paese che ne ospita la maggior parte delle riserve.

LA CAPACITÀ IN CINA

in Cina nei primi due mesi del 2021 sono state installate batterie al litio-ferro-fosfato per 5,5 gigawattora: quasi sette volte tanto rispetto all’anno precedente.

COSA FA PANASONIC SULLE BATTERIE SENZA COBALTO

Panasonic, azienda giapponese e fornitore di Tesla, sta lavorando per diminuire il contenuto di cobalto nelle batterie del 5 per cento. Ma più la quantità del metallo viene ridotta, più la produzione delle batterie si fa complessa.

Celina Mikolajczak, vicepresidente della divisione sulle tecnologie per le batterie a Panasonic Energy of North America, aveva detto al Nikkei Asia che “ridurre il cobalto ci rende più difficile produrre [le batterie], ma alla fine riduce gli impatti ambientali delle batterie e ne riduce i costi”.