Energie del futuro

Panasonic sta lavorando a batterie senza cobalto per Tesla

nichel

Panasonic ha detto che le sue batterie senza cobalto per le auto elettriche saranno disponibili entro due o tre anni

L’azienda di elettronica giapponese Panasonic ha intenzione di produrre batterie prive di cobalto per i veicoli elettrici di Tesla e renderle disponibili entro i prossimi due o tre anni.

COSA HA DETTO PANASONIC

Già il mese scorso Shawn Watanabe di Panasonic, nel corso di un evento online al CES, la fiera dell’elettronica di consumo, aveva anticipato che “tra due o tre anni saremo in grado di introdurre una cella ad alta densità di energia priva di cobalto”.

I COSTI DELLE BATTERIE PER LE AUTO ELETTRICHE

Le batterie agli ioni di litio – la tecnologia nettamente più utilizzata – sono il componente che incide maggiormente sul costo di un’automobile elettrica, rappresentando circa il 30-40 per cento del prezzo finale. Hanno un costo così elevato anche per la presenza di cobalto, un metallo piuttosto raro che viene utilizzato per il catodo, l’elettrodo positivo della batteria.

IL PROBLEMA DEL COBALTO

Nel corso degli anni Panasonic ha lavorato per diminuire il contenuto di cobalto nelle batterie del 5 per cento. Ma più la quantità del metallo viene ridotta, più la produzione delle batterie diventa difficile.

Celina Mikolajczak, vicepresidente della divisione sulle tecnologie per le batterie a Panasonic Energy of North America, ha detto al Nikkei Asia che “ridurre il cobalto ci rende più difficile produrre [le batterie], ma alla fine riduce gli impatti ambientali delle batterie e ne riduce i costi”. Oltre alla relativa rarità e al prezzo, il problema del cobalto è anche legato alla sostenibilità ed eticità delle sue pratiche di estrazione – condizioni di lavoro pericolose per gli operai in miniera, sfruttamento minorile – in Congo, paese che ne ospita la maggior parte delle riserve.

TESLA PUNTA AD AUTO ELETTRICHE PIÙ ECONOMICHE

Molti governi vedono nell’espansione della mobilità elettrica un fattore chiave per il successo degli sforzi di riduzione delle emissioni inquinanti. Le auto elettriche rappresentano però ancora soltanto una nicchia piuttosto ristretta, rispetto al totale delle automobili vendute ogni anno nel mondo.

Per favorirne la diffusione tra i consumatori, l’azienda statunitense Tesla ha allora intenzione di produrre automobili elettriche dal costo più basso. Lo scorso settembre Musk disse che Tesla avrebbe messo in commercio un veicolo elettrico dal prezzo di 25mila dollari entro tre anni. Aggiungendo che, per poter raggiungere l’obiettivo, Tesla dovrà produrre da sé le batterie e dimezzarne i costi.

GLI ACCORDI TRA PANASONIC E TESLA

Panasonic realizza batterie per Tesla dal 2014 e partecipa alla gestione delle attività nella Gigafactory 1, la grande fabbrica di batterie in Nevada, negli Stati Uniti; di recente le due aziende hanno rinnovato l’accordo sulle forniture fino al 2022.

PANASONIC E IL RIUTILIZZO DELLE BATTERIE

Per ridurre i costi delle batterie, Panasonic sta anche puntando sul riutilizzo dei materiali di scarto. A questo proposito, ha recentemente raggiunto una partnership con la startup americana Redwood Materials, che si occupa del riciclo dei componenti elettronici e dei metalli presenti nelle batterie. È stata fondata nel 2017 da JB Straubel, già direttore tecnico di Tesla.