Sostenibilità

Il Giappone vuole elettrificare il parco auto entro gli anni 2030

huawei auto elettriche

Il Giappone vuole incentivare il passaggio alle auto elettriche ed ibride in modo da favorire il raggiungimento dell’obiettivo di neutralità carbonica entro il 2050

Il ministero dell’Economia, del commercio e dell’industria del Giappone sta valutando l’opzione di abolire le vendite di nuove automobili convenzionali – cioè dotate soltanto di motori a combustione interna – entro la metà degli anni 2030. L’obiettivo è “elettrificare” il parco auto nazionale, incentivando il passaggio ai veicoli ibridi ed elettrici in modo da favorire il raggiungimento dell’obiettivo di neutralità carbonica entro il 2050, che prevede l’azzeramento delle emissioni nette di CO2.

L’annuncio da parte del ministero – scrive il Nikkei Asia – potrebbe giungere questo mese, a seguito di una conferenza con esperti e dirigenti del settore automobilistico. Le misure concrete, invece, arriveranno successivamente.

QUANTO CONTANO LE EMISSIONI DEL PARCO AUTO

Nel 2018 le automobili hanno rappresentato il 16 per cento del totale delle emissioni giapponesi. Quelle prodotte da aerei, navi e treni valevano il 3 per cento, o meno.

Il Giappone già impone ai produttori automobilistici di migliorare l’efficienza dei loro modelli del 30 per cento entro la fine dell’anno fiscale 2030. Considerato però l’obiettivo della neutralità carbonica, è probabile che il governo abbia intenzione di adottare misure più ambiziose.

COSA FANNO GLI ALTRI PAESI

Nel mondo, già altri paesi hanno annunciato il divieto di vendita di nuove auto a benzina o diesel nel giro di qualche decina d’anni: il Regno Unito entro il 2030 (per quelle ibride il limite è il 2035); la Francia entro il 2040; lo stato americano della California entro il 2035.

A differenza del Regno Unito, il governo del Giappone non sembra avere intenzione di vietare la vendita di auto ibride, dato che importanti produttori nazionali – come Toyota e Nissan – hanno messo i sistemi ibridi avanzati al centro delle loro strategie industriali.

LA QUESTIONE DELLE BATTERIE

Per incentivare il passaggio dalle auto a benzina a quelle elettriche e ibride, sarà però necessario ridurre il prezzo delle batterie agli ioni di litio che le alimentano. Per questo motivo, il governo giapponese sta pensando di introdurre delle agevolazioni fiscali per quelle aziende che investono in strutture per la produzione di batterie.

COSA FANNO LE CASE AUTOMOBILISTICHE GIAPPONESI

Toyota ha intenzione di offrire delle varianti “elettrificate” di tutti i suoi modelli entro il 2025; entro quell’anno conta di vendere 5,5 milioni di veicoli ad elettricità in tutto il mondo. Nissan, invece, vuole aumentare la percentuale delle vendite domestiche di auto ibride ed elettriche dal 30 al 60 per cento entro il 2023. Honda ha messo in commercio la sua prima auto elettrica pensata per il grande pubblico – la Honda e – proprio quest’anno.