Scenari

Nomine: gli ultimi rumors su Eni, Gse e Mise

aste co2

La partita delle nomine al via dal 23 marzo, quella per il Gse entro febbraio. Al Mise si cerca il sostituto di Cozzoli

Le grandi manovre per le partecipate di Stato sono cominciate. E si cominciano a delineare, con maggiore chiarezza, anche le tempistiche di quanto tutto ciò avverrà. Secondo Il Tempo “i candidati a comporre i consigli di amministrazione, dai quali scegliere gli amministratori delegati e i presidenti, delle grandi partecipate dello Stato (Eni, Enel, Leonardo, Tema e Poste solo per citare le più importanti) saranno indicati entro il 23 marzo. Una data che si ricava usando le regole della prassi che, tradizionalmente, fissa la presentazione dei nomi 25 giorni prima dell’assemblea della prima quotata. Che in questo caso è quella delle Poste Italiane che si terrà, da calendario, il prossimo 16 aprile”.

PER L’ENI CAO, GRANATA E D’ALEMA I NOMI IN POLE

“I primi movimenti sono stati evidenziati in particolare attorno all’Eni. La poltrona dell’attuale ad Claudio Descalzi è una di quelle più traballanti ma non è ancora chiaro chi potrebbe sostituirlo. Non l’ad dell’Enel, Francesco Starace, più volte indicato dalla indiscrezioni, che ha dichiarato ufficialmente e più volte con chiarezza di non avere nessuna intenzione di muoversi dal gruppo elettrico”, prosegue ancora Il Tempo che aggiunge: “Se la ricerca di esterni è ancora in corso dai ranghi interni potrebbero uscire come candidati Francesco Cao (ex Eni e oggi ad di Saipem) e Claudio Granata (oggi Chief services&stakeholder relations office). La sorpresa però potrebbe venire, per il gruppo del Cane a sei zampe, dalla scelta del presidente. Nei giorni scorsi ll Giornale ha raccontato che per la poltrona starebbe sgomitando Massimo D’Alema. Sulla cui nomina ci sarebbe già il ‘sì’ del Partito Democratico”.

AL GSE I RUMORS INDICANO SANASI D’ARPE E SAN MAURO

Intanto, a livello sempre di partecipate del Tesoro, si è aperta la partita del commissariamento del Gse. Secondo quanto ricostruisce Il Sole 24 Ore sono spuntati i nomi di “Vincenzo Sanasi d’Arpe, docente di diritto dell’economia, commissario straordinario e consulente per alcune crisi aziendali, e di Cesare San Mauro, docente di diritto dell’economia, componente del Collegio di garanzia dello sport del Coni, segretario generale della Fondazione Roma europea. Il Dl milleproroghe prevede che entro febbraio, con Dpcm su proposta del ministro dello Sviluppo e del ministro dell’Economia, siano nominati un commissario e un vicecommissario per il Gse che saranno in carica fino all’approvazione del bilancio 2020”.

AL MISE SI CERCA IL SOSTITUTO DI VITO COZZOLI

“Intanto il ministro dello Sviluppo Stefano Patuanelli è impegnato nella scelta del nuovo capo di gabinetto dopo la nomina di Vito Cozzoli a presidente e ad di Sport e Salute spa. Una nomina molto ambita al ministero. Il Dlgs 300/99 stabilisce che a capo degli uffici di diretta collaborazione del ministro vengano scelti ‘esperti, anche estranei all’amministrazione, dotati di elevata professionalità’”, conclude il quotidiano di Confindustria.