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Petrolio, Fitch abbassa il rating alla saudita Aramco

Aramco

Il downgrade di Aramco ha tenuto conto delle crescenti tensioni geopolitiche nella regione, ma anche del continuo deficit fiscale del paese, tra gli altri fattori

L’agenzia Fitch ha deciso di abbassare ad “A” il rating della compagnia saudita Aramco dopo gli attacchi del mese scorso a due impianti di produzione di petrolio. In questo modo l’azienda segue le sorti del declassamento del rating di default a lungo termine dell’Arabia Saudita già passato ad “A” da “A+”.

CRESCENTI PRESSIONI GEOPOLITICHE SU RIAD

oilFitch il 30 settembre aveva declassato il rating dell’Arabia Saudita ad “A”, citando le crescenti tensioni geopolitiche e militari nel Golfo a seguito degli attacchi e del deterioramento della posizione fiscale del regno. “Sebbene la produzione petrolifera sia stata completamente ripristinata entro la fine di settembre, riteniamo che ci sia il rischio di ulteriori attacchi all’Arabia Saudita, che potrebbero causare danni economici”, aveva detto l’agenzia al momento.

IL RATING “A+” ATTRIBUITO AD APRILE

Secondo quanto riferisce Reuters “Aramco – la più grande compagnia petrolifera del mondo e la più redditizia – ha ottenuto il suo rating di credito ad A+ da Fitch in aprile, in vista della sua prima emissione di obbligazioni pubbliche. Fitch aveva riferito all’epoca che l’azienda presentava un ‘profilo di credito standalone’ più elevato, equivalente ad AA+’, ma che il suo rating era ‘limitato da quello dell’Arabia Saudita in considerazione del forte legame tra lo Stato e il sovrano”.

LE MOTIVAZIONI DEL DECLASSAMENTO

Nella nota diramata da Fitch, l’agenzia ha però specificato di prevedere un impatto “molto limitato” sulla performance finanziaria dell’Arabia Saudita derivante dall’attacco, precisando che il declassamento dell’Issuer Default Rating (Idr) è interdipendente da quello dello Stato. Tuttavia, si legge su Reuters, Fitch ha aggiunto che “il downgrade ha tenuto conto anche delle crescenti tensioni geopolitiche nella regione, ma anche del continuo deficit fiscale del paese, tra gli altri fattori”.

UN BRUTTO MOMENTO PER IL TAGLIO saudi aramco

Il downgrade arriva nel momento Aramco sta portando avanti i piani per lanciare un’offerta pubblica iniziale (IPO) già da quest’anno. Gli investitori considerano il rating del credito come una delle metriche utilizzate per stabilire il profilo di rischio dei governi e delle imprese. “È improbabile che la stessa IPO abbia effetti di rilievo sulla posizione finanziaria di Saudi Aramco”, ha detto Fitch. “Stimiamo che l’incidente non avrà un impatto materiale sulla performance operativa e finanziaria annuale di Aramco”.

AZIENDA DOVREBBE MANTENERE PROMESSE SU DIVIDENDI

Saudi Aramco si è impegnata ad aumentare il pagamento dei dividendi ad almeno 75 miliardi di dollari all’anno nel 2020 e oltre. “La nostra modellizzazione finanziaria dimostra che l’azienda dovrebbe avere la capacità di mantenere questo livello di dividendi, pur essendo in linea con i nostri orientamenti per l’SCP ‘aa+’ nell’ambito delle nostre attuali ipotesi di price deck”, ha detto Fitch.