Fact checking e fake news

Novità sul phase out per Civitavecchia e La Spezia

carbone

In vista dello stop al carbone nel 2025 la trasformazione di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia dovrà essere sottoposta a Via. Il sindaco di La Spezia annuncia il piano di dismissione della Eugenio Montale

Entra sempre più nel vivo il phase out del carbone per gli impianti italiani in vista della dead-line definitiva del 2025. Protagoniste in questi giorni sono state le centrale di Torrevaldaliga Nord a Civitavecchia e la Eugenio Montale di La Spezia.

A CIVITAVECCHIA SERVE LA VIA

Negli ultimi giorni del 2019 è arrivato il parere del ministero dell’Ambiente, più precisamente della commissione Via-Vas dello stesso dicastero sul procedimento di verifica di assoggettabilità alla procedura di VIA della Centrale termoelettrica di Torrevaldaliga Nord di Civitavecchia (RM) e la sua sostituzione delle unità a carbone esistenti con nuova unità a gas proposta da Enel Produzione. Secondo quanto emerge dalla determina direttoriale l’impianto dell’Alto Lazio (QUI L’ATTO) dovrà essere assoggettato alla procedura di Valutazione di impatto ambientale.

LA SPEZIA DICE ADDIO AL CARBONE

A La Spezia, invece, Enel è pronta a rottamare la centrale Eugenio Montale. Come si legge su La Nazione “il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini” ha annunciato “di aver ricevuto da Enel il ‘piano di dismissione dell’unità a carbone” dell’impianto. “’Stop al carbone’ ha sottolineato con soddisfazione il sindaco”. In una nota pubblicata sul sito del comune si legge ancora: “Un piano dettagliato – ha proseguito il Sindaco Peracchini – che contiene quelli che saranno i passaggi che condurranno ad uno storico risultato per la città. Un progetto articolato che, oltre alla dismissione dell’Unità, prevede anche un’accurata bonifica dell’area sulla quale insiste la struttura e il successivo svuotamento dal combustibile fossile presente all’interno del carbonile di Val Bosca che sarà trasferito in altra sede”.

“Per dare avvio alle operazione è necessario il nulla osta del MISE (ministero dello Sviluppo Economico) a seguito del quale Enel provvederà a redigere ed inoltrare, entro 6 mesi, il cronoprogramma attuativo. A poche settimane dal mio viaggio a Roma per partecipare alla conferenza dei servizi con il Ministro – ha concluso il Sindaco Peracchini – quello che è stato deciso in quella sede ora troverà attuazione. Un passaggio fondamentale per la nostra Città, un primo tassello verso l’addio definitivo nel 2021 al carbone. Terremo sempre alta l’attenzione affinché tutto il crono programma venga rispettato in uno spirito di fattiva collaborazione con il Ministero e tutti gli enti coinvolti”.