Sostenibilità

Snam, OMV e TAG insieme per la mobilità sostenibile a Gnl in Austria

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Alverà: Vogliamo promuovere la mobilità sostenibile con il gnl in Austria, facendo leva sulla nostra esperienza di successo in Italia

L’obiettivo è quello di promuovere la mobilità sostenibile a Gnl (gas naturale liquefatto) in Austria. Per questo Snam, la partecipata TAG e OMV hanno deciso di firmare un protocollo d’intesa (Memorandum of Understanding) per esplorare potenziali opportunità per il Gnl nel settore dei trasporti austriaci.

IMPIANTI DI LIQUEFAZIONE E SVILUPPO APPROVVIGIONAMENTI GLI OBIETTIVI

L’accordo – firmato da Rainer Seele, CEO di OMV, Marco Alverà, amministratore delegato di Snam, e dai Managing Director di TAG GmbH, Daniele Gamba e Rudolf Starzer – prevede la possibile realizzazione di un impianto di liquefazione di piccola taglia (Gnl small-scale) fino allo sviluppo degli approvvigionamenti e del mercato Gnl nel paese.

snamSEELE (OMV): CREDIAMO CHE LA DOMANDA DI GNL SU STRADA SIA DESTINATA A CRESCERE

“Crediamo che la domanda di Gnl su strada sia destinata a crescere – ha commentato Rainer Seele, Ceo di OMV -. Gli studi stimano che in Europa il numero di camion a Gnl aumenterà a 280.000 entro il 2030. Grazie a questa soluzione è possibile ridurre la CO2, il particolato e il rumore, rendendo i trasporti più sostenibili. Ecco perché è importante sviluppare le infrastrutture per l’approvvigionamento di questo carburante”.

ALVERÀ: VOGLIAMO PROMUOVERE LA MOBILITÀ SOSTENIBILE A GAS NATURALE IN AUSTRIA, FACENDO LEVA SULLA NOSTRA ESPERIENZA DI SUCCESSO IN ITALIA

“Con questa collaborazione vogliamo promuovere la mobilità sostenibile a gas naturale in Austria, facendo leva sulla nostra esperienza di successo in Italia – ha aggiunto Marco Alverà, amministratore delegato di Snam -. Il nostro Paese ha il maggior numero di distributori di gas naturale compresso (oltre 1.300) e liquefatto (oltre 50) in Europa e Snam sta investendo per rafforzare ulteriormente la rete. Il gas è la soluzione più immediata per ridurre l’inquinamento da polveri sottili e le emissioni di CO2 nei trasporti leggeri e pesanti, oltre ad avere un grande potenziale in quelli marittimi e ferroviari. Inoltre, grazie al biometano e al bio-Gnl, sta gradualmente diventando una risorsa rinnovabile, aprendo la strada a un’ulteriore decarbonizzazione della mobilità”.