Scenari

Perché Trafigura vede un superciclo del rame

bhp

La transizione energetica ha allargato il mercato del rame, il cui prezzo – secondo Trafigura – arriverà a 15mila dollari a tonnellata

Secondo Trafigura, società con sede a Singapore che si occupa di commercio di materie prime, i prezzi del rame raggiungeranno i 15.000 dollari a tonnellata nel prossimo decennio a causa di un aumento della domanda globale di prodotti per la transizione energetica e di un’offerta non adeguata al suo soddisfacimento.

LE PREVISIONI DI TRAFIGURA

Già mesi fa, nei momenti iniziali della crisi del coronavirus, Trafigura aveva scommesso su un aumento dei prezzi di scambio del rame, che – scrive Bloomberg – l’anno scorso sono raddoppiati, superando i 9000 dollari a tonnellata. Kostas Bintas, che guida la divisione di Trafigura dedicata al commercio di rame, sostiene che i prezzi del metallo si spingeranno anche al di sopra dei 10mila dollari a tonnellata, grazie alla ripresa delle economie occidentali e al pieno avviamento della transizione energetica.

BLOCCHI ALLE FORNITURE E DOMANDA CINESE

Finora, ricapitola Bloomberg, a causare l’aumento dei prezzi del rame sono stati – da una parte – i “blocchi” nelle catene di approvvigionamento provocati dalla pandemia, e – dall’altra parte – la forte richiesta proveniente dalla Cina, che consuma da sola circa la metà dell’offerta mondiale del metallo.

L’IMPATTO DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA SUL MERCATO

“Pensavamo che il rame sarebbe venuto fuori più forte da questa crisi del COVID, ed è esattamente quello che è successo”, ha detto Bintas. “Quello che il COVID ha fatto è rendere il resto del mondo un fattore principale nella crescita del consumo [del rame, ndr] rispetto al passato”, quando parlare di rame significava in sostanza parlare di Cina.

Adesso invece, grazie alla transizione globale verso sistemi energetici più puliti – che comporta investimenti nelle fonti rinnovabili e nelle infrastrutture per la mobilità elettrica –, il mercato del rame si è notevolmente allargato. Viste le sue ottime qualità di conduttore di elettricità e di calore, il metallo viene utilizzato nei sistemi di energia rinnovabile.

COSA DICONO GOLDMAN SACHS, BANK OF AMERICA E CITIGROUP

Le previsioni di Trafigura dicono che il rame arriverà ad un prezzo di 10mila dollari a tonnellata entro quest’anno, per posizionarsi poi all’interno di un range tra i 12mila e i 15mila dollari a tonnellata entro il prossimo decennio.

Anche Goldman Sachs, Bank of America e Citigroup pensano che ci sarà una forte crescita dei prezzi del rame nel breve termine. Per Goldman Sachs il rame arriverà a 10.500 dollari a tonnellata entro dodici mesi; per Citigroup toccherà i 12mila dollari il prossimo anno.

UN SUPERCICLO DEL RAME

Le stime di Trafigura si spingono oltre, sul lungo periodo. Per Bintas è quasi ovvio: la transizione verde, sostiene, non può essere separata da un aumento “significativo” del prezzo del rame.

“Non sono sicuro di un superciclo delle materie prime, ma sono sicuro al cento per cento di un superciclo del rame”, ha detto.

I DATI DI TRAFIGURA

Con 4,4 milioni di tonnellate vendute nel 2020, Trafigura ha ribadito – e anzi consolidato – la sua posizione di maggiore trader di rame. A differenza di un’altra grande società del settore, Glencore, Trafigura si è distanziata dall’acquisto di miniere: i suoi profitti, scrive Bloomberg, “derivano principalmente dalle attività sui mercati fisici del rame”.