Sostenibilità

Usa, la lobby petrolifera pronta a sostenere il prezzo della CO2

intensità di carbonio

La presa di posizione della lobby Usa del petrolio arriva proprio nel mentre in cui l’amministrazione Biden sta pianificando una serie di nuove regole sul clima

L’American Petroleum Institute si prepara a dare il via libera, in linea di principio, alla creazione di un prezzo sulle emissioni di carbonio, secondo una bozza riportata per la prima volta dal Wall Street Journal.

PERCHÉ IL VIA LIBERA

L’approvazione del prezzo per la CO2, che API ha affermato nella bozza “porterebbe ai percorsi più economici per raggiungere le ambizioni dell’accordo di Parigi”, segnala, o meglio dire segnalerebbe nel caso avesse semaforo verde, una posizione in evoluzione sul clima da parte del principale gruppo di lobbying dell’industria petrolifera.

MA POTREBBE NON ESSERE COSÌ LIMPIDO

Il Wsj riporta che la bozza dell’API dichiara esplicitamente supporto ai prezzi “invece di mandati o azioni normative prescrittive”, il che significa che probabilmente potrebbe non sostenuta dai Democratici al Congresso.

La presa di posizione della lobby americana del petrolio arriva proprio nel mentre in cui l’amministrazione Biden sta pianificando una serie di nuove regole sul clima all’interno delle quali il prezzo non è una priorità assoluta per il Congresso.

“Resta da vedere se l’API farà pressioni per il prezzo del carbonio o semplicemente darà voce al suo supporto, il che rappresenterebbe una distinzione chiave”, ha sottolineato Axios.

IL PREZZO DEL CARBONIO È SOLO UNA DELLE SOLUZIONI SU CUI SI DISCUTE

Un portavoce dell’API, del resto, ha detto ad Axios che il gruppo e i suoi membri “continuano a discutere e considerare il prezzo del carbonio tra le altre soluzioni politiche per ridurre le emissioni e raggiungere le ambizioni dell’accordo di Parigi, come riportato dal WSJ”.

Il comitato esecutivo dell’API in ogni caso discuterà sulla proposta nei prossimi giorni, ha ricordato il Wsj.