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Auto elettriche, Geely costruirà una fabbrica di batterie da 42 GWh

Ferro Riciclo

All’inizio di marzo Geely ha formato una joint venture con la società tecnologica cinese Baidu per lo sviluppo di auto elettriche “smart”

L’azienda automobilistica cinese Geely costruirà una fabbrica di batterie da 42 gigawattora all’anno nella città di Ganzhou, nella provincia meridionale del Jiangxi.

VALORE E CAPACITÀ DEL PROGETTO

Il progetto ha un valore di 30 miliardi di yuan (circa 4,6 miliardi di dollari). La prima fase avrà una capacità di 12 GWh all’anno; non sono stati invece forniti dettagli sulle tempistiche di realizzazione e sulle fasi successive.

COSA FA GEELY SUI VEICOLI A NUOVE ENERGIE

Geely sta aumentando la sua presenza nel settore dei “veicoli a nuove energie” (NEV), un termine generico che comprende le automobili a batterie, le ibride plug-in e quelle a celle a combustibile. All’inizio di marzo Geely ha formato una joint venture con la società tecnologica cinese Baidu per lo sviluppo di veicoli elettrici “smart”.

COSA FA BAIDU

Baidu offre servizi Internet e soluzioni di intelligenza artificiale, e non è la sola azienda del settore ad essere entrata nel mercato dei veicoli elettrici: anche il colosso tecnologico Alibaba, per esempio, ha fatto la stessa cosa, attraverso una joint venture con SAIC Motor, il più grande produttore di automobili in Cina.

LA CINA E IL MERCATO AUTO

La Cina è il più grande mercato automobilistico al mondo. Attualmente le vendite di veicoli elettrici valgono il 5 per cento del totale di tutte le auto, ma le autorità cinesi vogliono portarle al 20 per cento entro il 2025.

LA SCELTA DI GANZHOU

La scelta di Ganzhou per la fabbrica di batterie di Geely è dovuta al fatto che la città è uno dei principali centri di produzione di litio in Cina. A Ganzhou, ad esempio, opera il principale produttore cinese di litio, Jiangxi Ganfeng Lithium.

I PREZZI DEL CARBONATO DI LITIO

Secondo le analisi di Argus, questa settimana i prezzi del carbonato di litio al 99,5 per cento – un materiale fondamentale per la produzione di batterie – sono arrivati a circa 80mila-85mila yuan a tonnellata: si tratta del valore più alto dall’ottobre del 2018.

COSA DICONO GLI STATI UNITI SUI MINERALI CRITICI

Di recente la nuova segretaria americana all’Energia, Jennifer Granholm, ha detto che gli Stati Uniti devono aumentare la produzione interna di minerali utilizzati nella realizzazione di veicoli elettrici. Ad oggi Washington dipende infatti da Pechino per le forniture di litio, terre rare e di altri minerali cruciali per la mobilità elettrica e la transizione energetica. Una dipendenza che l’amministrazione Biden considera però rischiosa.

Marco Dell'Aguzzo

Giornalista, si occupa di esteri, energia e geopolitica, con un’attenzione particolare per il Messico e il Canada.

Scrive su “Energia Oltre”, oltre a collaborare con “IL – Il maschile del Sole 24 ORE”, “Aspenia online”, “Start Magazine” ed “eastwest”. A volte è ospite a Radio3 Mondo (Rai Radio 3).

Su Twitter è @marcodellaguzzo.

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