Gas, Rosneft chiude accordo da 1,1 mld per acquisto 30% Zohr

Il Ceo Sechin: Opportunità per rafforzare le posizioni dell’azienda in un’area promettente e strategica Rosneft ha chiuso l’accordo siglato con Eni per l’acquisto di una quota del 30% del giacimento di gas ‘Zohr’, in Egitto, “il più grande del Mar Mediterraneo”. Lo ha comunicato la stessa azienda russa in una nota precisando che il costo di acquisizione della partecipazione di Rosneft è di 1,125 miliardi di dollari Usa a cui vanno aggiunti i rimborsi a Eni per la quota dei

Efficienza energetica, Aie: bene nel 2016 ma c’è rischio di rallentamento

  Se il mondo avesse utilizzato il 12% di energia in più lo scorso anno senza i miglioramenti di efficienza raggiunti si sarebbe aggiunta un’altra Unione europea al mercato globale dell’energia La recente accelerazione dell’efficienza energetica in tutto il mondo rischia di rallentare se i governi non manterranno gli occhi puntati sull’attuazione delle nuove politiche di efficienza. È quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’Agenzia internazionale per l’energia (Aie) Energy Efficiency 2017 presentata a Berlino la scorsa settimana dal direttore esecutivo dell’Aie

Disruptive technologies, un convegno di Free a Rimini

Si terrà giovedì 9 novembre 2017, dalle 09:30 – 13:00, presso la Sala Mimosa di Rimini Fiera, nell’ambito di Key Energy (7-10 novembre), il convegno “Le disruptive technologies cambieranno gli scenari energetici”, organizzato dal Coordinamento Free, che raggruppa oltre 20 associazioni del settore rinnovabili ed efficienza energetica. Le disruptive technology sono in generale quelle tecnologie che sostituiscono una tecnologia consolidata e sconvolgono l’industria creando nuovi mercati e possibilità di business. Nel convegno si parlerà soprattutto del prevedibile impatto della digitalizzazione

Gas, Ungheria primo cliente europeo del Turkish Stream

Il Turkish Stream trasporterà il gas russo attraverso il Mar Nero e raggiungerà l’Europa attraverso la Turchia È l’Ungheria il primo paese ad aver avanzato richiesta formale per le forniture di gas attraverso Turkish Stream dopo il via libera alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) del gasdotto da parte del ministero dell’Ambiente turco la scorsa settimana. L’infrastruttura trasporterà il gas russo attraverso il Mar Nero e raggiungerà l’Europa attraverso la Turchia: l’Ungheria prevede di partire con l’acquisto di gas russo dal 2019,

Rinnovabili, una piattaforma globale per Governi e aziende

L’Italia potrebbe essere tra i Paesi fondatori della piattaforma. BelPaese ritenuto patria dell’innovazione nel settore delle rinnovabili   Dare vita ad una piattaforma internazionale sulle energie rinnovabili, in cui coinvolgere e riunire governi, operatori privati, start up e utility del settore. È questo quello che vorrebbe la World Green Economy Organization (Wgeo), ovvero la prima organizzazione intergovernativa promossa dagli Emirati Arabi e dalle Nazioni Unite, con l’obiettivo di sviluppare un’economia sostenibile, che possa contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità

Rinnovabili, dalla Bei 800 mln all’India per investimenti nel settore

La Banca europea per gli investimenti (Bei) ha concluso una nuova partnership con l’International Solar Alliance per mobilitare i finanziamenti necessari allo sviluppo e all’impiego di energia solare a prezzi accessibili. Inoltre, ha confermato i piani per fornire un importo record di 800 milioni di euro di investimenti in rinnovabili in India. La dichiarazione congiunta è stata formalmente assicurata da Andrew McDowell, vicepresidente della Bei in occasione del 14esimo vertice India – Unione europea. Alla cerimonia hanno partecipato il premier

Gas: Kiev non vuole Nord Stream 2. Rete ucraina “collaudata e affidabile”

Il Nord Stream 2 non serve. Lo sostiene il ministro dell’Energia ucraino Ihor Nasalyk che candida l’Ucraina al ruolo di hub per l’Europa meridionale. Ma secondo uno studio della Arthur D. Little da Nord Stream 2 benefici per 5,15 mld di euro in tutta l’Ue   La costruzione del gasdotto Nord Stream 2 non è necessaria per garantire approvvigionamenti di gas all’Europa. È l’opinione espressa dal ministro dell’Energia ucraino Ihor Nasalyk, riportata dall’agenzia di stampa polacca Pap, secondo il quale

Energia, diminuisce la produzione da rinnovabili. Bene eolico

Nel 2016 le fonti rinnovabili hanno assicurato il 37% della produzione totale   Male. Sul fronte delle rinnovabili l’Italia deve fare molto di più. È questo che emerge dai numeri diffusi dall’Autorità dell’energia per le energie pulite. La produzione continua a scendere: le fonti rinnovabili, infatti, hanno assicurato nel 2016 il 37% della produzione totale con poco meno di 108 Twh, contro il 39% del 2015 e il 43% del 2014. Risulta in crescita la produzione di eolico, +19%, mentre

Solare e batterie di accumulo: come le isole produrranno energia low cost

Entro il 2025 il costo del solare abbinato alle batterie d’accumulo scenderà del 45%   Solare e batterie di accumulo: è questa la soluzione ideale (almeno tra qualche anno) per la produzione di energia sulle isole. Sì, secondo un recente rapporto di GTM Research, infatti, tra meno di dieci anni, produrre energia elettrica sulle isole, con sistemi solari e batterie di accumulo, costerà meno che utilizzare combustibili fossili. Lo studio ha evidenziato che entro il 2025, infatti, i costi delle diverse

Rinnovabili, Aie: è iniziata l’era del fotovoltaico

Il solare è cresciuto del 50% l’anno scorso in termini di nuova capacità, con la Cina che rappresenta quasi la metà dell’espansione globale. Rallenta l’Ue. Italia al 16% nel 2016     Grazie alla crescita boom del fotovoltaico, le rinnovabili pesano circa due terzi della capacità netta di nuova potenza installata nel mondo nel 2016, attestandosi a 165 GW entrati in funzione lo scorso anno. È il dato evidenziato dall’Agenzia internazionale per l’energia (Aie) nel suo rapporto “Renewables 2017”, presentato

Energia dal carbone di legna: come migliorare la produzione di biomassa

Al via un progetto per sviluppare un processo sostenibile per riutilizzare il carbone di legna   Riutilizzare il carbone di legna, oggi considerato uno scarto. Ci provano il Centro Laimburg e Unibz (Bolzano), con l’obiettivo di migliorare la produzione di biomassa. L’Alto Adige è una regione che copre il 12% del proprio fabbisogno energetico grazie alla biomassa, da un milione di metri cubi ricava 1.300 GWh di energia. In questo processo vengono prodotte annualmente 2.000 tonnellate di carbone di legna (biochar),

Energia, la Gran Bretagna pensa a tetto prezzi elettrici

Il tetto dei prezzi elettrici dovrebbe essere applicato a coloro che utilizzano le tariffe standard variable rate, condirate le più costose    Il premier britannico Theresa May ha promesso di rilanciare il piano per porre un limite ai prezzi dell’energia elettrica per 17 milioni di consumatori, in grado di far risparmiare loro una media di 100 sterline l’anno. L’impegno del taglio era stata inserito nel programma elettorale dei Conservatori, ma poi accantonato nel discorso di insediamento a giugno. I dettagli

Eni, Descalzi: confermiamo avvio giacimento Zohr entro fine anno

Claudio Descaldi, ad di Eni, conferma l’avvio della produzione del giacimento di Zohr in Egitto entro fine anno   L’avvio della produzione del giacimento di Zohr in Egitto, “è confermata entro fine anno. Il progress è molto buono”. L’assicurazione è arrivata dall’amministratore delegato di Eni Claudio Descalzi a margine della cerimonia per l’assegnazione degli Eni Award 2017. “Faremo una verifica sul campo in Egitto a novembre. C’è il massimo sforzo e il progetto ha un grande valore perché usiamo al massimo

Autorità energia: il bilancio del settennato di Bortoni

Più energia rinnovabile ed efficienza energetica, ma anche aumento dei consumi di gas   Sette anni alla guida dell’Autorità per l’Energia elettrica, il Gas e il Sistema idrico, Guido Bortoni ha visto trasformarsi il mondo dell’energia grazie all’innovazione tecnologica, alla crisi economico che ha colpito l’Italia e l’Europa, grazie ai diversi impegni a favore della sostenibilità e dell’efficienza, grazie agli impegni di Cop21 e agli impulsi e norme europee. Ed è per questo che nella sua ultima relazione annuale, illustrata

Usa-India: per Trump e Modi è duello sul clima ma non sull’energia

Gas e nucleare sono al centro di una fitta rete di scambi commerciali tra i due paesi. Entro il 2022 il paese asiatico ha intenzione di produrre 100 GW di energia solare, 60 GW di energia eolica, 10 GW di biomassa e 5 GW di idroelettrico. Ma ha bisogno della tecnologia occidentale     Le posizioni di Stati Uniti e India sono state spesso in contrasto sui cambiamenti climatici ma ciò non ha inciso sugli affari, in particolare nel settore