Territori

Si sblocca l’export di gas dall’Egitto per Eni

La decisione del panel della Banca Mondiale consentirà di accelerare la ripresa delle esportazioni di Gnl dal paese Con le tensioni in Libia che tornano di nuovo a spaventare i mercati di petrolio e gas, l’Eni e la spagnola Naturgy con cui l’azienda italiana ha stretto una joint venture (Unión Fenosa Gas) in Egitto ha messo a segno una vittoria che potrebbe accelerare la ripresa delle esportazioni di gas naturale liquefatto dal maxigiacimento Zohr e da altri pozzi egiziani. ESITO

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Fact checking e fake news

Tutti i conti di Eni

L’ad di Eni Claudio Descalzi ha presentato i risultati consolidati della prima parte dell’anno approvati dal Consiglio di Amministrazione

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Fact checking e fake news

Saipem sempre più fornitore globale di soluzioni offshore

Tra i riconoscimento anche quello di essere tra le prime aziende italiane a conseguire il certificato internazionale ISO 37001:2016 “Sistemi di gestione anti-corruzione” Dopo essersi aggiudicata i lavori per lo sviluppo del campo di Zohr, il giacimento “supergiant” situato nel Mar Mediterraneo al largo delle coste egiziane, a Saipem viene affidata anche la gestione del campo sottomarino. Infatti, in consorzio con Petroleum Marine Services (PMS), principale società egiziana di servizi marittimi e di costruzione in mare, Saipem ha acquisito nell’offshore

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Cosa succede con il gas in Egitto

Si prepara una nuova era per il paese anche grazie al grande contributo di Eni L’Egitto sta per lanciare quella che potrebbe essere l’ultima gara del paese per l’acquisto di Gas naturale liquefatto (Gnl) dall’estero. Preparandosi, di fatto, a partire con le esportazioni di combustibile proprio già a partire dal prossimo anno. STOP A IMPORT GAS DAL QUARTO TRIMESTRE DI QUEST’ANNO Le importazioni di gas naturale liquefatto potrebbero fermarsi nel quarto trimestre di quest’anno per consentire al paese di partire

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Territori

Eni cede a Mubadala il 10% del giacimento di Shorouk. Ecco i dettagli

Si trova nell’offshore egiziano nella stessa zona del giacimento super-giant a gas di Zohr. Eni ha finalizzato la cessione a Mubadala Petroleum, società interamente posseduta da Mubadala Investment Company, di una quota del 10% nella concessione di Shorouk, nell’offshore dell’Egitto, nella quale si trova il giacimento super-giant a gas di Zohr. Eni, attraverso la sua controllata IEOC, detiene ora una quota di partecipazione nel blocco del 50%, mentre gli altri partner sono Rosneft con il 30%, Bp con il 10%

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Energie del futuro

Zohr, da agosto aumenta la produzione

Zohr pronta ad aumentare la produzione di gas a partire da agosto 

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Territori

Arrivano buone notizie per Eni dal giacimento di Zohr

Dopo un avvio record in meno di due anni e mezzo dalla scoperta sempre più vicino l’obiettivo di raggiungere il plateau nel 2019 Il progetto Zohr si conferma ancora vincente per Eni che annuncia l’avvio della terza unità di produzione (T-2) in grado di portare la capacità complessiva installata a 1,2 miliardi di piedi cubi di gas al giorno (bcfd). STRAORDINARIO RISULTATO A POCHI MESI DALL’AVVIO DEL GIACIMENTO, AVVENUTO A DICEMBRE 2017 Zohr, ricorda Eni, ora sta producendo 1,1 bcf

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