Short News

Gas, Turkmenistan e Pakistan concentrati sulla realizzazione del gasdotto Tapi

L’infrastruttura attraverserà Turkmenistan, Afghanistan, Pakistan e India per una lunghezza totale di 1.814 chilometri Si rinnovano i colloqui tra Turkmenistan e Pakistan sul progetto di gasdotto Tapi (Turkmenistan-Afghanistan-Pakistan-India) che collega i due paesi. Lo sviluppo dell’infrastruttura è stato, infatti, al centro della discussione in questi giorni durante l’incontro tra il ministro degli Esteri turkmeno Rashid Meredov – accompagnato dal ministro dell’Energia Charymyrat Purchekov, il ministro responsabile di Turkmengaz Myrat Archayev e il Ceo di Tapi Pipeline Company Limited Muhammetmyrat Amanov

Read More...

Territori

Marocco pronto a lanciare gara da 4,6 mld per progetti nel settore gas

Nel 2015 il paese ha importato il 97% della sua energia secondo un rapporto della Banca Mondiale Il Marocco è pronto a lanciare una gara da 4,6 miliardi di dollari per la realizzazione di centrali e impianti integrati per il trattamento del gas. Lo ha annunciato il ministro dell’Energia marocchino Aziz Rabbah. Il paese, al momento, dipende quasi totalmente dall’estero per le importazioni di idrocarburi e il progetto servirà a processare il gas per produrre energia e rifornire le industrie,

Read More...

Energie del futuro

È il Mediterraneo orientale il nuovo Eldorado del gas

Dopo la scoperta di Zohr in Egitto e di Leviathan in Israele, anche Cipro, Libano e Turchia sono pronti a correre la corsa ad accaparrarsi nuovi giacimenti di gas nelle acque mediterranee. Ma non tutti con la stessa fortuna Quando il mese scorso il gas è cominciato a fuoriuscire dal giacimento di Zohr, è iniziata una nuova era di indipendenza energetica per l’Egitto ma anche per il Mediterraneo orientale. Claudio Descalzi, l’amministratore delegato di Eni alla guida del progetto egiziano

Read More...

Territori

Russia, Gazprom aumenta gli investimenti per i gasdotti verso Cina, Turchia ed Europa

Power of Siberia dovrebbe beneficiare di un 4% in più di investimenti mentre il Turkish Stream dovrebbe addirittura raddoppiare. Infine al Nord Stream 2 dovrebbe andare il 12% in più   Il colosso dell’energia russa Gazprom sta pensando di incrementare il suo investimento nella realizzazione del gasdotto “Power of Siberia” del 4 per cento, arrivando a quota 3,9 miliardi di dollari. Lo ha comunicato la stessa società in una nota aggiungendo che nel 2017 il gasdotto aveva beneficiato di un

Read More...

Scenari

Prezzo del petrolio verso quota 80 dollari al barile nel 2018

È la previsione della banca d’affari Usa Citigroup. Tensioni geopolitiche, taglio della produzione Opec e sanzioni a Corea del Nord e Iran rischiano infatti di infiammare le quotazioni del greggio a livello mondiale che nel frattempo hanno già toccato i massimi dal dicembre 2014 Nel corso del 2018 il prezzo del petrolio potrebbe toccare quota 80 dollari al barile, complici le tensioni in Medio Oriente e il braccio di ferro tra il presidente americano Donald Trump e il leader nordcoreano

Read More...

Energie del futuro

Malta pronta a puntare sui bunkeraggi Gnl

L’isola è pronta ad approfittare del gasdotto Med-Link con il quale si connetterà alla rete composta da Tanap, Tap, Greenstream e Transmed per avere accesso al gas proveniente da Russia, Azerbaigian e Nord Africa per creare Gnl da utilizzare nel trasporto marittimo Malta sta studiando la possibilità di realizzare delle infrastrutture di bunkeraggio del Gas naturale liquefatto (Gnl) sfruttando le forniture del gasdotto che a partire dal 2024 collegherà l’isola con la Sicilia. Lo studio per verificare la fattibilità dell’opera

Read More...

Territori

Il gas russo per scaldare il freddo inverno americano

Intanto la Georgia ha deciso di non acquistare più gas dalla Russia e di soddisfare il 100 per cento della domanda approvvigionandosi dall’Azerbaigian Il gas russo importato in Gran Bretagna alla fine dello scorso anno potrebbe correre in soccorso degli americani impantanati nel ghiaccio. A causa del gelo che impazza sulla costa nord-est degli Stati Uniti è aumentata, infatti, la domanda di energia dei consumatori soprattutto quella legata ai riscaldamenti. Ciò ha provocato un forte rialzo dei prezzi del gas

Read More...

Scenari

Petrolio russo verso la Cina, prezzi a rischio rialzo per l’Ue

Mosca guarda sempre più a est dopo le sanzioni occidentali. Non solo greggio ma anche gas: nessun rischio comunque per le forniture verso l’Europa L’aumento delle esportazioni di greggio russo in Cina potrebbe ripercuotersi anche sulle “bollette” petrolifere europee, aumentandone i costi. È quanto ipotizza la società di consulenza londinese attiva nel settore gas e petrolio FGE, ponendo l’accento, in particolare, sull’ultima fase della strategia orientale russa, vale a dire l’ampliamento dell’oleodotto East Siberia-Pacific Ocean che dovrebbe garantire un raddoppio

Read More...

Scenari

Gas: da sola l’Europa non basta, servono gasdotti e Gnl

È quanto emerge dall’analisi dei volumi di combustibile realizzata dalla società internazionale di consulenza Wood Mackenzie. Il Vecchio Continente dispone di circa 5.100 miliardi di metri cubi di risorse ancora disponibili, abbastanza da soddisfare circa la metà della propria domanda di gas per altri 25 anni. Intanto nel Mediterraneo orientale si aprono scenari difficili Con 5.100 miliardi di metri cubi di risorse ancora disponibili, l’Europa ha abbastanza gas naturale da soddisfare circa la metà della propria domanda per altri 25

Read More...

Energie del futuro

Nel 2018 Pechino al top dei consumi mondiali di gas

La Cina è pronta a mettere la freccia e superare l’attuale primato del Giappone. Il giro di vite contro l’inquinamento ha provocato una vera e propria corsa al gas: tra il 2018 e il 2022 sarà sempre il paese asiatico a guidare la corsa alla realizzazione dei maggiori gasdotti a livello mondiale Il giro di vite di Pechino contro l’inquinamento ha messo la Cina sulla buona strada per superare il Giappone, già a partire quest’anno, come il più grande importatore

Read More...

Territori

Isis blocca il gas: Libia costretta a bruciare petrolio per avere energia

Nel 2007 era stata elaborata una strategia per il gas che comprendeva l’estensione della rete nazionale ma la maggior parte dei progetti infrastrutturali è in stand by a causa della minaccia dello Stato islamico che scoraggia gli investitori   Libia sempre più dipendente dal petrolio per risolvere i problemi di carenza di energia elettrica. Il paese avrebbe di fatto abbandonato la possibilità di approvvigionarsi di gas a causa della presenza dello Stato islamico che di fatto sta frenando lo sviluppo

Read More...

Energie del futuro

Norvegia “ignorata” dalle Big Oil del petrolio

Per il settore gas il 2017 della Norvegia verrà ricordato invece come un anno record con un +7% rispetto all’anno precedente. Il secondo maggiore fornitore di gas in Europa dopo la Russia ha esportato 116 miliardi di metri cubi verso i terminali di Gran Bretagna, Germania, Francia e Belgio.   A rischio il ruolo da protagonista della Norvegia come maggior produttore petrolifero dell’Europa occidentale e terzo principale esportatore a livello mondiale. Oslo si sta rendendo conto, infatti, che in futuro

Read More...

Scenari

Gas: Mosca vuole mantenere il dominio in Europa, ma Washington preme

La guerra tra le due superpotenze si gioca sul binomio gas-Gnl. Putin ha ordinato a Gazprom una vera e propria guerra dei prezzi mentre gli Usa si candidano a entrare nella top 3 dei maggiori produttori mondiali La Russia sta lavorando per mantenere il più possibile, anche nel 2018, le esportazioni di gas naturale verso l’Europa ai livelli record di quest’anno. Il colosso energetico russo Gazprom PJSC, che si occupa delle forniture verso il Vecchio Continente, ha chiuso il 2017

Read More...

Scenari

L’Egitto si candida ad hub del gas del Mediterraneo

Secondo gli analisti il modo più economico per i vicini di spedire le loro forniture di gas all’estero è quello di utilizzare gli impianti egiziani anche se a complicare le operazioni intervengono problemi logistici, vincoli finanziari e il quadro politico instabile nella regione Due anni e mezzo fa, quando gli analisti chiedevano a Eni quale sarebbe stato il tempo necessario per cominciare a produrre gas dal gigantesco campo di Zohr al largo dell’Egitto, si ipotizzava una data compresa tra il

Read More...

Scenari

Tanap sarà un nuovo ponte energetico tra Europa e Medio Oriente

Il 96% dei lavori per consentire il trasporto del gas azero in Turchia è stato realizzato. Per quanto riguarda il collegamento con l’Europa i lavori sono terminati per il 73%   Il 2018 sarà un anno decisivo per il Tanap, il Trans-Anatolian Natural Gas Pipeline che porterà il gas dell’Azerbaigian in Turchia e in Europa, il cui completamento realizzerà la creazione di un vero e proprio ponte energetico tra i due continenti. Si tratta senza dubbio di un’infrastruttura importante, perché

Read More...