Scenari

Petrolio: Perché secondo l’Arabia Saudita il mercato può assorbire prezzi più alti

Russia più riluttante nel proseguire sui tagli alla produzione. Pesa il timore dello shale Usa Il ministro saudita dell’Energia Khaled al-Faleh ritiene che il mercato abbia la capacità di assorbire costi del greggio più elevati. “Non ho constatato alcun impatto sulla domanda con i prezzi attuali. In passato abbiamo avuto prezzi molto più alti, il doppio di ora”, ha detto in occasione di una conferenza ministeriale tra paesi Opec e non-Opec a Jeddah per esaminare l’impatto dei tagli alla produzione

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Scenari

Petrolio, una nuova Opec per tagli alla produzione prolungati?

Si tratta solo di una ipotesi, anche se ci sarebbe già la bozza di accordo: Russia e Opec potrebbero dare vita ad una alleanza ventennale sul petrolio. Articolo di Giusy Caretto

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Scenari

Perché la Cina promuove un future sul petrolio

La Cina prova a farsi notare nel mercato del petrolio e lancia un suo contratto future sul greggio. I dettagli nell’articolo di Giusy Caretto

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Scenari

Perché i prezzi del petrolio sono di nuovo in salita

Cosa succede sui mercati finanziari e qual è l’evento geopolitico che sta scatenando la corsa rialzista del greggio

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Energie del futuro

Ecco cosa escogitano Arabia Saudita e Russia sul petrolio

Arabia Saudita e Russia in prima fila per un partenariato post-2018

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Scenari

Ecco come il greggio Usa partirà alla conquista dei mercati mondiali

Fatti, dettagli e numeri del boom dello shale oil statunitense che ha superato il Kuwait e metterà gli Stati Uniti sul tetto del mondo

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Scenari

Ecco perché il rialzo del prezzo del greggio si è fermato. Report Aie

Secondo l’Aie la rapida crescita della produzione nei paesi non Opec, guidati dagli Stati Uniti, destinata a crescere più della domanda. Nel mirino Arabia Saudita e Russia. Ma sul futuro molto dipende dalle dinamiche mondiali L’offerta petrolifera mondiale nel mese di gennaio è scesa a 97,7 milioni di barili al giorno ma è stata superiore di 1,5 mb/d rispetto all’anno scorso grazie alla ripresa della produzione statunitense che ha sostenuto la crescita della produzione non Opec. È quanto rileva l’Agenzia

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Short News

Petrolio, Arabia Saudita: collaboreremo ancora con Paesi non Opec

L’Arabia Saudita intende mantenere la sua cooperazione con gli stati che non sono membri dell’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio dopo il 2018   Tenere a bada la produzione di petrolio, con l’obiettivo di far aumentare i prezzi del greggio. E’ stata questa una delle principali preoccupazione dell’Opec, il cartello dei produttori di petrolio, e dei Paesi non Opec. Ora toccherà decidere su nuovi tagli, su nuovi limiti alla produzione, sul futuro del mercato. E’ in questo contesto che si

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Territori

Petrolio, crolla la produzione del Venezuela

A dicembre, la produzione di petrolio è stata pari ad appena 1,6 milioni di barili al giorno   Le tensioni politiche del Venezuela si riflettono anche nell’industria petrolifera che, secondo  i dati della stessa Caracas all’ufficio studi dell’Opec, starebbe precipitando in modo più rapido del previsto. A dicembre 2017, infatti, la produzione di greggio è stata pari ad appena 1,6 milioni di barili al giorno: un livello simile non si aveva dagli scioperi del 2002-2003, quando per un paio di mesi si era quasi

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Scenari

Vola il petrolio, in attesa della riunione Opec

Il petrolio scambia ai massimi (o quasi) da due anni: si attendono buone notizie da Opec per nuovi tagli alla produzione   Il petrolio torna a sorprendere i mercati. Il greggio ha registrato un balzo dell’1,94% per assestarsi a quota 57,93 dollari al barile. ll Brent di Londra, invece, viaggia a 63,22 dollari al barile (+1,04%). Gli investitori scommettono su un’estensione dei tagli alla produzione nella prossima riunione OPEC, che si terràà il 30 Novembre a Vienna. Un nuovo taglio, infatti,

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Short News

Petrolio, nuovi tagli alla produzione

In arrivo nuovi tagli alla produzione di petrolio. Obiettivo è sempre quello di riequilibrare i mercati    L’accordo dovrebbe essere cosa già fatta. Almeno secondo quanto di intuisce dalle parole del ministro dell’Energia degli Emirati arabi uniti, Suhail al-Mazrou, che nelle scorse ore ha assicurato che i Paesi Opec e non Opec (con particolare riferimento alla Russi) prolungheranno l’accordo sui tagli alla produzione. L’ufficialità della cosa dovrebbe arrivare alla prossima riunione del cartello che si terrà il 30 novembre, a Vienna.

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Energie del futuro

Petrolio: mobilità sostenibile e shale oil faranno diminuire domanda

Per la prima volta, Opec ammette che auto green e shale Oil potranno far diminuire la domanda di petrolio   Auto elettriche e shale Oil: queste le due realtà con cui l’Opec dovrà fare i conti nei  mesi avvenire. La diffusione della nuova mobilità e del petrolio di scisto (prodotto americano che viene estratto dalle formazioni rocciose, fratturando la materia con acqua, sabbia o ceramica e agenti chimici proiettati con grande forza), infatti, secondo il  World Oil Outlook 2017, influenzerà lo

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Energie del futuro

Perchè il prezzo del petrolio è tornato a salire

Il prezzo del petrolio registra i massimi da due anni. Scopriamo i motivi della corsa del greggio   Il prezzo del petrolio, all’improvviso è tornato a salire. Una buona notizia per il settore: il Brent ha infatti aperto la settimana con un rialzo ben superiore al 3%, sfiorando la soglia dei 59 dollari al barile. La corsa al rialzo si è verificata anche per il nordamericano Wti che ha superato quota 52 dollari (rialzi inferiori rispetto al Brent). I  numeri

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Energie del futuro

Petrolio, per nuova stabilità dei prezzi servono grandi sacrifici dell’Opec

Mentre sale la produzione Usa, le calamità naturali fanno diminuire la domanda (e aumentare le scorte) Se è vero che la domanda di petrolio non dovrebbe diminuire nel giro di breve termine e che auto elettriche e accordi di Cop21 non faranno diminuire drasticamente il bisogno di questa fonte fossile, è vero anche che le scorte sono ancora troppe. E che Nigeria, Libia e Usa mettono ancora a repentaglio la stabilità dei prezzi. L’Opec dovrà fare grandi sacrifici per veder

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